( foto butti)
La vigilia L’ala americana mostra fiducia: «Abbiamo vinto all’andata, si può rifare»
Cantù
«Non siamo inferiori a Cremona, l’abbiamo già dimostrato all’andata». Mostra i muscoli Xavier Sneed, aspettandosi il meglio. Da sé stesso e dalla squadra, consapevole che di tempo ne è rimasto poco. Per l’ala statunitense di Cantù, quella contro Cremona – sfida che domani sera aprirà il programma della diciannovesima giornata, la quarta di ritorno – è una partita di primaria importanza.
Una partita in cui Cantù dovrà anche puntare a risolvere alcuni problemi che da un po’ troppo tempo stanno caratterizzando la stagione: «Credo che la cosa che stia mancando ultimamente siano i dettagli: anche con Venezia abbiamo concesso un gap troppo grande all’inizio – fa notare il giocatore -, poi abbiamo lottato perché comunque siamo una squadra con carattere e qualità. Però, ancora una volta, nel finale c’è mancata un po’ di lucidità. Una cosa che è successa altre volte nel corso della stagione, ma continuando a lavorare i risultati arriveranno».
In questo senso, anche coach De Raffaele ha già sottolineato che i dettagli in serie A possono fare la differenza. A proposito del nuovo tecnico, Sneed si è fatto un’idea chiara delle richieste: «La conoscenza reciproca procede bene, il coach si sta dimostrando molto preparato e attento. Ci stiamo conoscendo sempre di più, ma si vede già la sua mano sulla squadra. Siamo fiduciosi che già a partire da Cremona si possa vedere ancora di più».
Sneed, giocatore che ama l’aspetto difensivo, è già in piena sintonia con De Raffaele: «Ogni allenatore ha i suoi principi e idee diverse dagli altri. Di conseguenza, essendo appena arrivato, li sta inserendo gradualmente. Fin da subito, ha messo in chiaro che serviva qualcosa di diverso in difesa, un particolare in cui stiamo continuando a lavorare molto».
Per Sneed, alla sua seconda esperienza in Italia dopo quella a Brindisi due stagioni fa, è un campionato in cui si sta ritrovando dopo un periodo di appannamento. Le ultime prove sono incoraggianti, il sogno è che possa ripetere la grande prova contro Udine, quando segnò 34 punti con una valutazione “monstre” di 43. Ma quanto è soddisfatto Sneed della sua stagione a Cantù? «Finché siamo in questa posizione in classifica, è difficile dire di essere soddisfatti. Tutti noi abbiamo l’ambizione di riuscire a essere più incisivi per riuscire a migliorare la nostra pozione».
Probabilmente tutti, Sneed compreso, si aspettavano un campionato meno duro: «Ovviamente è inutile negare che speravamo in una posizione migliore. Sapevamo che il livello era alto e che la lotta salvezza sarebbe stata dura. Non siamo stati aiutati dal calendario, con quella lunga serie di partite con avversari forti in sequenza, che ci ha un po’ condizionato». Ma Sneed vede già la luce in fondo al tunnel: «Per fortuna con la vittoria di Reggio Emilia ne siamo usciti e adesso guardiamo avanti, con la speranza e la fiducia di riuscire a trovare maggiore continuità».
A partire dalla partita contro Cremona, squadra che Cantù ha battuto in estate nella finale della Lombardia Cup a Desio 84-73 e, all’andata alla quinta di campionato, sempre a Desio, con il punteggio di 91-83, con Sneed allora autore di 15 punti. Per l’americano, la sfida di domani è una chance da sfruttare al massimo: «Sappiamo che sarà una partita difficile, loro stanno vivendo una grande stagione. Ma, appunto, all’andata abbiamo dimostrato di non essere inferiori a loro. Per questo motivo, faremo di tutto per ripetere il risultato della prima partita».
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