Cantù, la carica dei 108: battuta Trento

Partita Un match equilibrato per un quarto e mezzo, prima che i padroni di casa mettessero le cose in chiaro a ridosso dell’intervallo

Cantù

Una frizzante Acqua S.Bernardo. E’ coincisa con il ventesimo turno di campionato la miglior versione della compagine canturina, che ha ospitato al PalaDesio la Dolomiti Energia Trentino. Un match equilibrato per un quarto e mezzo, prima che i padroni di casa mettessero le cose in chiaro a ridosso dell’intervallo. Cinque gli uomini in doppia cifra per una Cantù particolarmente ispirata in attacco (eccellente il quasi 60% da tre) e che ha saputo finalmente limitare le palle perse (8 in tutto). De Raffale decide di partire con Chiozza, Bortolani, Sneed, Basile e Ballo, Cancellieri invece con Jones, Steward, Jakimovski, Aldridge e Mawugbe. Avvio equilibratissimo e a ritmi alti, con le due squadre determinate nel chiudere le azioni nei primi secondi. Aldridge si accende dall’arco con due conclusioni di fila vincenti (7-10), Chiozza con una tripla firma il sorpasso. Trento rimette nuovamente la testa avanti con la penetrazione di un efficace Jakimovski, di Jogela lo step-back da tre punti per il 19-24 a fil di prima sirena. In apertura di secondo quarto le conclusioni pesanti De Nicolao e Moraschini valgono il +1 interno, i bianconeri tuttavia torneranno a comandare sul 29-34 con tre liberi di Steward. Ballo riequilibra il punteggio con il 2+1 per fallo di Jakimovski, mentre Bortolani completa dall’angolo sullo scarico volante di Sneed un break di 8-0 che costringerà la panchina ospite a fermare tutto al 17’12”. Tap-in del centro maliano e i biancoblu scollinano la doppia cifra di vantaggio, ancora Bortolani dai 6,75 metri manderà le compagini al riposo sul 58-46.

Ancora il prodotto dell’Olimpia Milano ad aumentare il gap alla ripresa delle ostilità con il floater del +14, trentini che accorciano sul 68-59 con il contropiede e libero aggiuntivo di Battle. Parziale brianzolo di 7-0 con il solito Bortolani a colpire dall’arco in transizione per il +17, Green invece con il fade-away ritocca il margine. Doppio tecnico sia a quest’ultimo che a Battle, poi Ballo deposita su assist di Sneed l’86-68 con ancora dieci minuti da giocare.

Distanze ampliate ulteriormente nel periodo conclusivo. Moraschini in contropiede suggerisce a Cancellieri di parlarci sopra sul -19 e anche Chiozza con lo step-back dai 6,75 gli impone di fare altrettanto nemmeno due minuti dopo, mentre De Raffaele esulta sotto la curva. Massimo vantaggio di serata sul +30 fatto segnare, manco a dirlo, da Bortolani. Nel garbage-time da annotare gli esordi in A del 2008 Gualdi e del 2009 Bagordo, mentre un 13-0 finale e le due triple consecutive di Airhienbuwa permettono agli ospiti di arrendersi con un più onorevole 108-91. Vittoria che permette ad Acqua S.Bernardo di andare alla pausa con un’ iniezione di fiducia.

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