Cantù, record di spettatori. In media 4.762 al PalaDesio

Basket Serie A Mai un dato così alto nella storia. E con Milano erano 6.204.

Cantù

Effetto Pianella al PalaDesio? Di sicuro il pubblico ha dato una grossa mano a Cantù nella corsa salvezza. Una voltata che ha avuto una netta accelerata nel girone di ritorno, quando si sono concentrate sfide fondamentali o storiche come il derby contro Varese. Insomma, il tifo ha fatto davvero da sesto uomo, in una stagione molto complicata.

Sui propri social, Pallacanestro Cantù ha snocciolato in un gallery fotografica le cifre più importanti della stagione ed emergono dati davvero interessanti. Quello più importante è probabilmente quello legato alla presenza media di spettatori a Desio: 4.762. Un record storico per Cantù, che mai – né al Pianella (comunque meno capiente), né a Desio - aveva fatto registrare queste presenze. Avere un seguito di questa portata a Desio, in una stagione in cui la squadra non si è mai allontana dalla zona retrocessione, vale ancora di più.

Come spiegare tutto questo successo? Chiaramente c’è stato l’effetto serie A, un volano di suo incomparabile. La promozione ha infatti ridato entusiasmo a una tifoseria depressa dopo quattro anni di serie A2. Anche al piano inferiore c’erano stati pienoni, ma solo in occasione delle partite più importanti, come le finali playoff contro Trieste nel 2024 (6.095 in gara-2) o contro Rimini la scorsa stagione (6.102 per la decisiva gara-3 che regalò a Cantù la serie A).

In totale 71.432 presenze

Quest’anno il trend è stato fin da subito altissimo. Con il traino di una campagna abbonamenti eccellente, che ha convinto 3.038 tifosi ad acquistare la tessera stagionale: numeri che non si toccavano dai tempi della grande Cantù dell’era Cremascoli. Una corsa alla tessera, con la prospettiva di avere, per la stagione successiva, un diritto di prelazione su un posto nella nuova arena in fase di realizzazione. Una “fan-base” ottima per ripartire di slancio e con un PalaDesio semipieno solo con la quota abbonati. Il dato complessivo delle partite in casa è stato pari a 71.432 spettatori, che ha portato alla media di quasi 4.800 presenze a partita citata prima.

Il tifo è stato anche uno degli elementi “da salvare” in una stagione che portato alla salvezza, seppur tra tante difficoltà, come ha ammesso anche il presidente Roberto Allievi nella sua intervista al nostro giornale: «Ho visto i dati sull’affluenza: è la dimostrazione che il pubblico è dalla nostra parte. E con i tifosi, ci metto anche gli sponsor: hanno vissuto con noi l’avventura della salvezza. A tutte le componenti della “famiglia” chiedo nuovamente di starci ancora vicino».

Le partite con più pubblico

I picchi stagionali? Ovviamente, per le partite di maggior richiamo, quelle storiche e trasudano storia. Il record è stato toccato contro Milano con 6.204 spettatori. Nel derby contro Varese – con la tifoseria ospite fermata dal divieto di trasferta – gli spettatori sono stati poco meno, 6.060. La partita decisiva, quella contro Treviso – con un centinaio di ospiti nel loro settore – ha richiamato a Desio 5.591 spettatori. Che hanno potuto vedere la squadra salvarsi, nonostante la sconfitta.

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