Cantù, la supersfida. «A Forlì in difesa del secondo posto»

Domani sera atteso confronto di campionato. Coach Cagnardi: «Giochiamo su un campo molto caldo»

Ci sarà un sentimento di rivalsa, ci sarà soprattutto la voglia di blindare il secondo posto. Certamente, non mancherà il desiderio di lasciarsi alle spalle il periodaccio, a cui è stato messo un punto grazie alla vittoria contro Piacenza. Cantù gioca domani in anticipo la supersfida a Forlì, sul campo della capolista del girone Rosso e fresca vincitrice della Coppa Italia.

Una sfida importante, primi match point per la S.Bernardo per qualificarsi ai playoff come seconda del girone Verde, come ha sottolineato coach Devis Cagnardi nel presentare la gara: «Sarà una partita difficile, perché andiamo su un campo molto caldo, su cui Forlì ha perso solo una volta in stagione. Noi abbiamo un secondo posto da difendere: vogliamo fare la partita, cercando di fare tesoro anche dell’esperienza contro di loro in Coppa Italia».

Una sfida recente in Coppa, una che arriva in campionato. E, chissà, potenzialmente in finale playoff: «Sì, può essere, ma non guardiamo troppo in là. Adesso abbiamo questa partita, e poi Udine in casa, altra squadra che ha l’ambizione di vincere il campionato. Solo dopo, tireremo le somme».

Cantù è al completo, Forlì sarà prova di Xavier Johnson, squalificato per le provocazioni al pubblico di Vigevano. Un’assenza non da poco per i romagnoli: «Ma ci sono squadre, e tra queste Forlì, così attrezzate da avere nel roster la capacità di sopperire a un giocatore così importante e forte. Onestamente preferisco non dover giocare contro un giocatore così importante e forte: in Coppa l’avevamo limitato abbastanza bene. Stavolta dovremo aggiustare un po’ il tiro».

Tatticamente, la soluzione Moraschini play potrebbe avere un seguito: «Le caratteristiche degli avversari contano molto in questo senso, perché Piacenza si presentava con un play alto e di grande fisicità come Gallo, che Moraschini poteva contrastare. Ma, in generale, questa idea credo si possa ripetere».

Altre idee buone per la trasferta di domani, come la difesa che Cantù mise in campo in Coppa, proprio contro Forlì: «Entrambe le squadre difesero molto bene però c’era la componente tensione nervosa, in un contesto particolare come quello della Final Four che ha un po’ bloccato la fiducia di tutti i giocatori. Credo che dovremmo cercare di stare attenti almeno a non concedere canestri facili in contropiede».

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