Cantù, tre partite prima della sosta: De Raffaele ritrova Venezia

Cammino Ora arrivano tre esami che metteranno Cantù di fronte a tre avversarie con rendimenti differenti

Cantù

La vittoria ottenuta a Reggo Emilia ha riscaldato i cuori dei tifosi, dopo un inverno durato oltre due mesi – l’ultimo successo era stato contro Udine lo scorso 9 novembre a Desio – con nove sconfitte consecutive. Ora è certamente un po’ presto per dire se Cantù sia guarita del tutto, certamente non può bastare una sola partita per dichiarare il pieno recupero del “paziente”. Ora arrivano tre esami che metteranno Cantù di fronte a tre avversarie con rendimenti differenti: una squadra di alta classifica, una di media e una che si può considerare una diretta concorrente.

Il primo scoglio sarà sabato sera al PalaFitLine di Desio, quando alle 20 andrà in scena l’anticipo contro la Reyer Venezia. Un debutto casalingo non da poco per Walter De Raffaele che, sulla panchina di Venezia, ha scritto le pagine più belle della storia del club lagunare, con la vittoria di due scudetti, un’Europe Cup e una Coppa Italia. Al di là delle comprensibili emozioni nel ritrovare la sua ex squadra, va sottolineata soprattutto la forza della Reyer, che combatte ai piani alti della classifica. Domenica ha riposato in campionato, ma domani sarà impegnata in EuroCup contro gli sloveni dell’Union Olimpija. Una partita quindi complicata per Cantù, ma che potrebbe far decollare la stagione.

Altro esame, forse ancora più importante, sarà quello successivo, in trasferta sul campo di Cremona. La partita di sabato 7 febbraio, nella percezione comune, sarà uno scontro diretto, anche se Cremona viaggia a 14 punti. Ma a Desio, all’andata, Cantù vinse e quindi c’è l’idea che sia una partita sulla carta abbordabile.

La terza sfida sarà in casa contro Trento domenica 15. Una squadra dal grande potenziale, ma che sta vivendo una stagione altalenante: nell’immaginario collettivo è più quotata di Cremona, ma meno di Venezia.

Tre sfide-verità per Cantù, prima della lunga pausa per la Final Eight di Coppa Italia e la successiva finestra Fiba per le nazionali, che riaccenderà i fari sul campionato solo l’8 marzo.

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