Cantù vuole volare sulle ali dell’entusiasmo

Partita Dopo la vittoria a Reggio Emilia, che ha interrotto una serie nera di nove sconfitte consecutive, l’asticella si alza decisamente: c’è Venezia

Como

proprio contro la pagina più importante del suo passato, la Reyer Venezia. Non sarà un debutto a Desio come altri per Walter De Raffaele – ne parla a lungo nella sua conferenza – e non sarà certamente una partita come altre per Cantù.

Dopo la vittoria a Reggio Emilia, che ha interrotto una serie nera di nove sconfitte consecutive, l’asticella si alza decisamente. E questo, inutile girarci intorno, è un esamone. Ma partite “impossibili”, Cantù sarà costretta a vincerne. Un po’ come ha fatto Varese nell’ultimo turno a Milano: chi se l’aspettava? Ecco: Cantù ora ha bisogno di fare uno scalpo a una big, una partita per mettersi alle spalle – magari non definitivamente – due mesi di vacche magrissime.

Al PalaDesio arriva oggi – palla a due alle 20 – una Reyer incerottata (out Nikolic e Bowman, Horton sembra destinato ad altri lidi e mercoledì in EuroCup non ha giocato), ma che non perde terreno. Quarta in classifica, domenica ha osservato il turno di riposo, mentre mercoledì ha vinto in volta contro il Cedevita Olimpia Lubiana, dimostrando che – pur cambiando pelle – sa mantenere un’intelaiatura vincente.

Segno del gran lavoro svolto, non da ieri, da coach Neven Spahija e dell’ottimo sistema di gioco costruito in questi anni.

Venezia è infatti la squadra con il miglior attacco del campionato, la prima per valutazione media e quella che tira dal campo con la percentuale più alta. Si aggiungano a questi record anche i due secondi posti in altre nella graduatoria degli assist e dei rimbalzi.

Cantù sembra spacciata, ma guai a sottovalutare la carica che una vittoria importante come quella di Reggio Emilia potrà dare. Se sarà stata la “sliding door” della stagione, solo il tempo potrà dirlo. Di certo, la mano del nuovo tecnico in parte si è vista, ci sia spetta dopo una settimana di lavoro qualche granellino in più. Attesissimo, più di altri, Grant Basile che – dopo aver chiesto la mano alla fidanzata sul lungolago di Lugano – e dopo una settimana di allenamenti a mille, deve mostrare progressi. E non potrà non essere la sfida di Andrea De Nicolao, che di fronte avrà il fratello Giovanni. Ha giocato a Venezia dal 2017 al 2024, club in cui è secondo all-time per presenze con 380 partite giocate e il miglior assist-man della storia con 648 passaggi vincenti. Con Venezia, ha vinto lo scudetto 2019, la Coppa Italia 2020 e l’Europe Cup 2018.

Ex, ma con meno storia, è anche Riccardo Moraschini, a Venezia nella stagione 2022/23, autore di 5 punti e 2.5 rimbalzi di media in 28 presenze.

Intanto, la sfida tra Cantù e Venezia, che oggi aprirà con Tortona-Udine la diciottesima giornata, sarà la novantunesima sfida tra le squadre. Cantù è avanti per 56-34 nel totale, ma la Reyer ha conquistato gli ultimi tre precedenti: l’ultimo successo casalingo di Cantù contro i lagunari risale a sei anni fa (81-77). Infine, il testa a testa tra i due coach, Walter De Raffaele e Neven Spahija, vede avanti il tecnico canturino per 4-2.

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