(Foto di Butti)
Molto stabili le quotazioni dell’allenatore, subito via Gilyard
L’aria che tira è quella: tenere l’allenatore e provare a cambiargli i giocatori. Questo il bollettino, dopo la notte di sondaggi, alla Pallacanestro Cantù.
Avanti con Nicola Brienza e un nuovo play di sicuro e un’operazione sui centri. Da subito.
C’è dunque già una testa pronta a saltare: è quella di Jacob Gilyard, il play che ha deluso le attese. Arrivato in pompa magna e battezzato dagli addetti ai lavori come uno dei crack dell’estate, ha dimostrato scarsa personalità.
Peccato mortale per una squadra che aveva bisogno più del pane del suo contributo e per una società che a lui aveva destinato l’ingaggio più pesante del roster.
Ieri è stato in campo meno di metà gara (19 minuti), a dimostrazione della scelta, chiara e netta, fatta dall’allenatore. Dovesse proseguire sulla panchina, sarà lui a scegliere il sostituto. Nel caso di cambio, la rosa di quelli già visionati finirebbe sul tavolo del neo coach.
Sul taccuino del gm Sandro Santoro ci sarebbero tre nomi di giocatori da Eurolega e Eurocup.
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