Pallacanestro Cantù / Cantù - Mariano
Domenica 08 Febbraio 2026
De Raffaele: «Perse palle nel momento decisivo»
Interviste «C’è molta amarezza da parte nostra – spiega De Raffaele – per una partita che, devo dire, abbiamo giocato bene per lunghi tratti
Cantù
È un Walter De Raffaele visibilmente amareggiato quello che commenta il ko di Cantù al PalaRadi contro la Vanoli Cremona. Il tecnico, con la solita lucidità, riconosce come la sua squadra abbia disputato una buona partita per lunghi tratti, mostrando idee chiare e una preparazione attenta, ma ammette anche che alcuni passaggi a vuoto hanno pesato più del dovuto e hanno finito per costare caro.
«C’è molta amarezza da parte nostra – spiega De Raffaele – per una partita che, devo dire, abbiamo giocato bene per lunghi tratti. Abbiamo messo in campo cose che avevamo preparato con grande diligenza, provando a imporre il nostro ritmo e a rispettare le strategie provate in settimana. Poi, però, ci sono stati momenti decisivi che ci hanno penalizzato: errori, palle perse sanguinose, momenti di disattenzione che Cremona ha saputo sfruttare con grande determinazione».
Il tecnico individua il momento spartiacque della partita sul +11 accumulato da Cantù: «Credo che la partita sia girata proprio lì. Abbiamo regalato tre palloni in maniera davvero ingenua e la Vanoli ha trovato fiducia. Loro ci hanno creduto fino alla fine, e meritano tutto il merito per come hanno saputo rimanere in partita e girarla a loro favore». Secondo De Raffaele, in quel frangente Cantù avrebbe avuto tutte le carte in regola per chiudere il match, ma la mancanza di cinismo e di controllo nei momenti chiave ha finito per condizionare l’esito finale: «Serviva maggiore lucidità e affidabilità da parte di più giocatori. Invece ho fatto fatica a trovare punti di riferimento fino all’ultimo minuto».
Il tecnico sottolinea come la partita sia stata equilibrata, con continui ribaltamenti di fronte: «Onestamente, è stata una gara che abbiamo vinto, perso, rivinto e poi di nuovo persa. Abbiamo avuto occasioni importanti, ma alla fine Cremona è stata bravissima nel leggere la partita e nel finalizzare i momenti chiave». De Raffaele evidenzia anche l’ultimo possesso, fondamentale e decisivo, che avrebbe potuto cambiare tutto: «Abbiamo preso l’ultimo tiro cercando di sfruttare Green. Poteva andare in mille modi, ma purtroppo è andata così. Sono episodi che pesano, ma fanno parte del gioco».
Nonostante l’amarezza per il risultato, il tecnico invita la squadra a trarre insegnamenti positivi dalla partita: «Dobbiamo rimboccarci le maniche e concentrarci su ciò che è andato bene. Ci sono stati momenti di grande intensità, buone soluzioni offensive e difensive, e dobbiamo prenderne atto. Allo stesso tempo, è giusto conservare anche la rabbia per una partita che poteva finire diversamente. È una spinta per lavorare ancora di più e migliorare nelle situazioni decisive».
De Raffaele chiude il suo intervento sottolineando come la sconfitta, pur dolorosa, possa diventare uno stimolo per affrontare le prossime gare con maggiore attenzione e determinazione: «Quando capitano partite così, dove tutto sembra mettersi contro e i dettagli decidono il risultato, bisogna saper trarre il massimo da quello che è andato bene. Ci s
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