«Io resto qui»: è Baldi Rossi-Cantù 2026

Basket A2 Operazione ai dettagli: il capitano s’appresta a firmare il prolungamento del contratto con la S. Bernardo

Dal no alla faraonica proposta di contratto di Trapani, la scorsa estate, al (quasi) sì al rinnovo con la Pallacanestro Cantù. I più cauti direbbero: «Siamo ai dettagli». Noi potremmo spingerci un po’ più in là: è, infatti, tutto pronto per il prolungamento del rapporto tra Filippo Baldi Rossi e la Pallacanestro Cantù.

L’intesa sarebbe già stata raggiunta, anche per evitare che - all’improvviso - tornino a suonare altre sirene. Il capitano dell’Acqua S. Bernardo resterebbe in biancoblù almeno fino al 2026. Altri due anni, dunque. Che, aggiunti a quelli già trascorsi, fanno quattro. Un bel periodo, per un altrettanto significativo esempio di fedeltà.

Lui che, a settembre, preferì continuare in Brianza piuttosto di cedere alle lusinghe di Valerio Antonini, patron degli Shark che, oltre a mettere sul tavolo un sontuoso contratto per il lungo di Vignola, aveva inviato una pec in Pallacanestro Cantù con la cifra del buy out: centocinquantamila euro, che sarebbero potuti anche salire, dopo la telefonata di un sabato mattina al presidente Roberto Allievi.

Troppo forte il desiderio, allora come oggi, di salire in A con questi colori e per questa gente. Il rapporto, infatti, tra Baldi Rossi e la piazza s’è cementato velocemente. Talmente tanto da essere stato decisivo nella scelta di Riccardo Moraschini, uno dei suoi migliori amici e adesso anche lui punto di forza dell’ambiziosa squadra del tecnico Devis Cagnardi.

Due anni, dicevamo. Con un paio di escape, come spesso si fa, che nessuno per ora vuol tenere nemmeno in considerazione, tanta è la voglia, biunivoca, di continuare il più a lungo possibile. Diventando magari una delle bandiere di questa fase di rinascita e rilancio della società.

Per l’annuncio, bisognerà attendere qualche ora. Magari giorni, visto che - per non guastare la concentrazione della squadra alla vigilia della partenza della fase a orologio - la società avrebbe calendarizzato l’ufficialità della notizia per la la settimana che va dalla sfida di Orzinuovi (domenica) a quella casalinga con Trieste (sabato 17).

Filippo Baldi Rossi, classe 1991, è cresciuto nella Virtus Bologna, dopo i primi canestri all’Anzola, e ha giocato anche a Perugia, Torino, Trento e Reggio Emilia prima di approdare a Cantù. Per anni è stato anche punto fermo delle Nazionali, giovanili (argento agli Europei Under 20 del 2011 in Spagna ) e maggiore (con la quale ha messo assieme 19 presenze e 48 punti).

Alla S. Bernardo ha trovato la dimensione ideale per mettere in mostra le qualità, tecniche e umane.

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