La Bora è Cantù: spazzata via Trieste
Partita C’è anche la contemporanea affermazione ottenuta da Treviso contro Sassari
Cantù
Una vittoria d’oro 97-76. E’ quella conquistata da Acqua S.Bernardo nel ventiquattresimo turno di campionato, in virtù della quasi contemporanea affermazione ottenuta da Treviso in terra sarda. Veneti pertanto tenuti a debita distanza in graduatoria, grazie a un match senza storia dall’inizio alla fine. Con una Pallacanestro Trieste letteralmente dominata a rimbalzo: 46-23 l’emblematico dato a favore dei locali.
De Raffaele non si fa particolari problemi e lancia subito Robinson in quintetto a fianco dei soliti tre noti e Février. Taccetti sceglie invece Ross, Ramsey, Deangeli, Uthoff e Sissoko. Tanta voglia di correre, ma anche di dare spettacolo (con un paio di alley-oop) da parte dei brianzoli in avvio. Un gioco da tre punti di Février costringe Taccetti a fermare tutto sul punteggio di 11-2 al 2’55”, i triestini accorceranno poi sul -4 con una tripla di Ross in faccia proprio al francese. Basile sfrutta l’extrapass di De Nicolao per realizzare la seconda conclusione pesante su altrettanti tentativi, Green lo imita per il 31-20 al termine del periodo inaugurale.
I giuliani si aggrappano a Bannan in attacco, che riporta i suoi sul -6 con un 2+1 per fallo di Okeke e due liberi per quello di Basile. Dello stesso australiano il 39-34 dai 6,75 metri, i padroni di casa sfoderano un break di 10-2 con il gancio di Okeke che varrà l’allungo sul +13. Il solito Bannan con sei punti consecutivi permette a Trieste di dimezzare prontamente il gap, Sneed con una conclusione pesante manda Cantù al riposo sul 54-42.
Alla ripresa del gioco i biancoblu riprendono come avevano iniziato: difesa e contropiede. Sneed con l’inchiodata in contropiede fa esplodere il PalaDesio e obbliga al time-out la panchina ospite, Bortolani sulla rimessa di Robinson trova il +20. Sempre da parte del prodotto Olimpia la tripla del 73-52, i biancorossi acquisiscono fiducia con un parziale di 8-1 con Toscano-Anderson protagonista. Di Moraschini a fil dei 24” il 76-60 con 10’ da giocare.
In avvio dell’ultimo quarto leggero calo di concentrazione dei canturini, Toscano-Anderson ne approfitta per scartare il regalo di De Nicolao che vale il -12. Ci pensa però Green a prendere per mano il proprio attacco, ricacciando indietro gli avversari con 9 punti nel frangente. Dalla lunetta grazie a un viaggio immacolato di Ballo arriva sul +25 il massimo vantaggio di serata, di Février la schiacciata per il definitivo 97-76. Acqua S.Bernardo che ora spera di fare altrettanto sabato prossimo, quando a Desio arriverà Sassari.
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