Martino: «Perdere dispiace, ma complimenti a Cantù»

Il coach di Forlì: «Loro hanno meritato di vincere»

Con il primo posto già in tasca, la Pallacanestro Forlì cede il passo a Cantù perdendo una partita che l’ha vista sempre in svantaggio.

Coach Antimo Martino ammette che la preparazione al match è stata senz’altro condizionata dal forfait di Johnson, uno dei due americani: «Complimenti a Cantù perché ha meritato la vittoria alla luce di quanto ha espresso nell’arco dei quaranta minuti. Pesa tantissimo l’assenza di Johnson che non sappiamo riusciti a sopperire con così pochi giorni a disposizione per provare a trovare adeguamenti, la sua fisicità è mancata contro una squadra come Cantù. Pensavamo di aver trovato la quadra, invece no», l’ammissione del coach romagnolo.

Forlì ha provato anche in extremis il tentativo di rimonta, ma si è arenato contro la forza e l’attenzione di Cantù nel momento topico: «Va riconosciuta alla squadra che si è affidata al suo dna e, anche quando la partita sembrava indirizzata, ha trovato la forza di rientrare ma abbiamo speso tante energie e nella parte finale siamo mancati in qualcosina. La gestione falli non ci ha aiutato, così quando Cantù ha trovato quei due-tre canestri decisivi abbiamo mollato. Dispiace sempre perdere, dispiace farlo in casa, perdere non piace a nessuno tantomeno a me che non vorrei perdere nemmeno a biliardo. Ma le circostanze che hanno accompagnato la partita rendono questa sconfitta più indolore».

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