Trieste amara. Cantù perde anche lì

Non basta l’effetto Chiozza, occasione sfuggita perché a tratti ha avuto la partita in mano

Niente da fare, nemmeno stavolta. Cantù ha cuore, Chiozza (10 punti) non basta e a Trieste (84-79) è all’ottava sconfitta di fila. Stavolta fa ancora più male perché c’erano le condizioni per fare il blitz. E, invece, a fine andata, la situazione si fa pericolosa. Soprattutto alla luce del successo del fanalino di coda Treviso con Varese.

La cronaca.

Quintetto brianzolo con De Nicolao, Green, Bortolani, Sneed e Ballo. Devono passare più di otto minuti prima di vedere l’esordio con Cantù e nel nostro campionato di Chris Chiozza. Trieste è avanti (21-12) e la S.Bernardo di rincorsa. Il neo americano, pronti via, si presenta con un canestro da 3 e uno da 2. Alla prima sirena è 26-14.

Decisamente meglio la squadra di coach Brienza nel secondo quarto con la rincorsa da -13 che si chiude sul 33-33. Cantù resta attaccata fino al 44-41 dell’intervallo unico.

Al rientro in campo c’è una squadra sola, ed è quella ospite, che si porta anche sul +5, ma poi non riesce a mantenere il controllo della gara e quando torna sotto ci resta fino all’ultimo intervallo: 62-56. Tra le note del quarto anche il ritorno di Leonardo Okeke, dopo tante gare da “panchinato”.

Break e controbreak, al 35’ (74-72) è ancora partita, anche perchè c’è Bortolani in gas e sul campo Chiozza e Green in campo insieme. Sembra una sfida che nessuno vuole fare sua (77-74 al 38’), con errori da una parte e dall’altra. Brienza - che ha accorciato tantissimo le rotazioni - va con i 4 piccoli più Ballo, ma c’è troppa tensione.

Trieste pare in controllo (79-74 all’ultimo giro di orologio). Arriva Chiozza e in 5 secondi trova i tre punti, tutto da rifare. Errore di Bortolani per andare in parità, blocco falloso di Ballo e i padroni di casa che vanno via dalla lunetta: speranze appese a un filo sull’82-77 e il gioco dei timeout non ribalta la situazione.

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