Como a Cremona: vamos

L’ultimo scontro del ciclo terribile porta gli azzurri sul campo dei grigiorossi al secondo posto

Ultima tappa del ciclo terribile. Che terribile potrebbe non esserlo se le cose per il Como oggi pomeriggio a Cremona andranno bene, cosa che assolutamente non si può né si deve escludere. Domenica c’è stato il sorpasso al Venezia, importantissimo, oggi i numeri dicono che potrebbe essercene un altro, contro un’avversaria ancora più temibile.

E’ inutile giocare a carte coperte, questo Cremonese-Como può dire tante cose nella corsa per la promozione diretta. Che non finisce stasera ma in cui il risultato di oggi lascerà comunque un segno. Anche perché, per come stanno andando le cose tra le squadre in corsa per il secondo posto, è bene cominciare anche a prendere in considerazione il valore degli scontri diretti in caso di arrivo a pari punti. E in questo senso il Como ha un po’ di terreno da recuperare. Un aspetto che alla lunga potrebbe contare di più di quella che sarà la classifica alla fine di questo turno.

Il Como all’andata aveva perso, ma era stata una gara decisa anche da episodi sfavorevoli, la Cremonese si era mostrata una squadra più matura nei frangenti decisivi ma non aveva completamente annientato il Como allora di Longo. C’era stato un errore dal dischetto di Cutrone, diversi interventi del Var, e purtroppo qualche errore fatale della difesa comasca. Ma non era stato un confronto impari. E il Como di oggi può essere assolutamente in grado di non cadere negli stessi errori e nelle stesse ingenuità.

Entrambe le squadre arrivano da vittorie ottenute in extremis, il Como al 90’ con il Venezia, la Cremonese al 95’ a Modena. Segno chiaro di quanto entrambe le squadre abbiano in questo momento energie e risorse notevoli, e la capacità di non darsi per vinte sino all’ultimo. E sia dall’una che dall’altra parte queste vittorie sono state un’iniezione pazzesca di energia in vista di questo match. Che è delicatissimo per tutte e due, perchè dobbiamo anche metterci dall’altra parte, il punto di differenza in questo momento è uno solo. E in attesa della partita del Venezia, domani in casa con il Bari, per tutte e due la vittoria è l’unico risultato che consente di non correre rischi.

Insomma, una sfida diretta da brividi. Che il Como affronterà con la certezza di aver recuperato un uomo importante come Cutrone, uno che può davvero essere l’ago della bilancia e lo ha appena dimostrato. Roberts dice che va ancora impiegato con un po’ di cautela, ma è facile pensare che nella formazione iniziale possa esserci lui, gestibile poi eventualmente nel corso della partita. Bellemo si è ripreso bene dalla botta che lo aveva costretto a uscire durante la gara con il Venezia, non cambia dunque la coppia di centrocampo così come, stando a quando ha ribadito anche Roberts, non cambierà il modulo, con i tre trequartisti a supporto dell’unica punta. In difesa il tecnico ha parlato di necessità di attenzione alla circolazione della palla, ma anche di bisogno di fisicità. Resta il dubbio, dunque, di chi sarà schierato sulla destra, potrebbe esserci Goldaniga.

Quello che di sicuro non mancherà sarà il grande apporto dei tifosi, pronti a mobilitarsi in un migliaio anche stavolta. E stavolta in un contesto decisamente più adeguato alla corsa verso la serie A. Anche loro potranno contribuire a rendere questo Cremonese-Como una giornata indimenticabile.

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