Como mette un Sassi (junior) nel motore

La sorpresa Nello staff di Fabregas spunta Filippo, figlio di Roberto e nipote di Aldo, due grandi preparatori

Una sorpresa tira l’altra. Non solo Marco Cassetti e Dani Guindos nello staff di Cesc Fabregas. Anche il terzo elemento nuovo non è banale: il preparatore atletico è infatti Filippo Sassi, figlio di Roberto, grande preparatore atletico del calcio italiano e nipote di Aldo, guru del ciclismo, scomparso nel 2010. La famiglia Sassi, intesa come i due storici preparatori, è di Valmorea mentre Filippo è nato a Torino e ha 33 anni. Già al primo allenamento era stato notato un nuovo sistema di allenamento atletico, con esercizi nuovi. In mezzo al cerchio dei giocatori, lui: Filippo che porta un cognome molto importante.

Sassi junior ha incrociato Fabregas a Monaco, dove è stato preparatore per parecchi anni, portato lì da Claudio Ranieri. Ranieri è l’allenatore che più ha lavorato con Roberto Sassi, papà di Filippo e adesso in pensione. Vale la pena spendere due parole per papà Sassi: Roberto ha scritto la storia della preparazione atletica italiana nel calcio. Diplomato all’ISEF di Milano, è autore e co-autore di moltissimi libri e pubblicazione scientifiche. Ha lavorato come docente nei Corsi Federali della Scuola del Centro Tecnico di Coverciano della FIGC. Nel corso degli anni ha lavorato presso numerose Società professionistiche di Calcio quali: Varese, Lecce, Lazio (sempre insieme a Fascetti) , Avellino, Torino, Verona, Salernitana, Fiorentina, Valencia Chelsea, Parma Sampdoria, Dinamo Mosca e Juventus (molte delle ultime esperienze, dalla Fiorentina in avanti, con Ranieri). Ma forse ancora più famoso era lo zio Aldo. Un totem della preparazione atletica nel ciclismo. L’uomo che aveva dato forma e sostanza al Centro Mapei Sport di Castellanza, struttura voluta fortissimamente voluto dal dottor Giorgio Squinzi.

E’ approdato al ciclismo nel 1982. Nel 1983-84 ha fatto parte dell’équipe che ha seguito e preparato Francesco Moser al record dell’ora. Dal 1996 al 2002 è stato responsabile dell’allenamento del professional cycling team Mapei, diventandone anche amministratore unico dal 1999.

La sua creatura - il Centro Mapei Sport, diretto dal dottor Claudio Pecci comasco - è divenuto nel tempo un punto di riferimento a livello mondiale. Un Sassi nel motore del Como, dunque, nel cui staff continuano a lavorare anche il preparatore dei portieri Malatesta e il preparatore atletico Castellani. Migliaccio, Sala e Ceccarelli invece sono tornati a casa con Longo.

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