Porte blindatissime: Como-Roma, sfida tra difese e portieri super

Il confronto Le squadre di Fabregas e Gasperini hanno incassato 21 gol, soltanto il Milan ha fatto meglio (20). L’ottima stagione di Butez e Svilar incide, l’estremo difensore azzurro è rimasto imbattuto più volte: 13 contro 12

Como

Jean Butez e Mile Svilar. Como-Roma passa anche attraverso la sfida tra due portieri che stanno dando una mano considerevole alle loro squadre, simbolo di due difese, quella comasca e quella giallorossa, che a lungo sono state le due meno battute di questo campionato e che ancora possono diventarlo (il Milan le ha momentaneamente sorpassate, ma di una rete soltanto: 20 reti subite contro le 21 di Como e Roma).

Quanto abbia portato l’arrivo di Butez al Como lo si è notato già dall’anno scorso, da gennaio in poi la squadra di Fabregas ha ribaltato in positivo i suoi dati difensivi grazie al portiere francese, che appena messo piede a Como è stato mandato subito in campo e ha perfettamente completato l’idea di gioco del tecnico con la sua grande capacità di partecipare attivamente all’impostazione del gioco. Ma non trascurando minimamente il suo ruolo principale, evitare che il Como prenda gol, cosa che accadeva con troppa frequenza prima del suo arrivo. Un giocatore di cui prima il grande pubblico non aveva quasi sentito parlare, e che ora si sta persino candidando, a trent’anni, alla maglia della Nazionale francese.

Butez, rendimento costante

Diverso il percorso del ventiseienne Svilar, belga di origine serbe, figlio d’arte, il padre fu nella Nazionale jugoslava che prese parte al Mondiale del 72. Arrivò dal Benfica alla Roma nel 2022, lasciato in panchina da Mourinho, fu De Rossi nel 2024 a dargli definitivamente la maglia da titolare. E l’anno scorso già fu premiato dalla Lega come miglior portiere della serie A. Arrivano alla partita del Sinigaglia in perfetta parità, ventuno reti subìte in ventotto giornate. Ma l’andamento non è stato il medesimo. Eccellente Svilar nella prima parte della stagione, alla fine del girone di andata aveva preso solo dodici gol, benissimo comunque anche Butez, secondo con quindici reti. Quattro delle quali tra l’altro in un unica partita, a Milano con l’Inter, e fino a quel punto il rendimento dei due era simile. E’ invece andato decisamente meglio Butez nella seconda parte, in queste nove giornate del girone di ritorno, in cui ha subìto sei reti, mentre Svilar ne ha prese nove, peraltro cinque nelle ultime due giornate – tre dalla Juve e due dal Genoa – in cui viceversa il Como ha preso un solo gol.

E Butez in questo momento è anche in vantaggio per quanto riguarda i “clean sheet”, ovvero le partite in cui è riuscito a tenere la rete inviolata: tredici volte, contro le dodici del portiere della Roma. Butez è già riuscito a parare anche un rigore, nella partita di inizio gennaio a Pisa. Svilar no, anche se va precisato che in tutta la stagione sinora la Roma ha avuto un solo rigore contro, proprio la settimana scorsa a Genova, la prima delle due reti rossoblù, mentre il Como ne ha avuti in totale quattro.

Un fattore cruciale

Dunque, il rendimento delle due difese e dei due portieri, nella sfida diretta di domenica così come nella corsa per un posto in Champions, è stato e continuerà a essere un tema fondamentale e una forza preziosa sia per Fabregas e per Gasperini. Numeri che, ma non è certo una novità, valgono di più di quelli dei gol segnati, in cui il Como è nettamente in vantaggio sulla Roma, 46 contro 38. Ma oggi conta tanto l’inviolabilità della porta, e dopo un tallonamento che dura dall’inizio della stagione, Butez potrebbe superare Svilar. Una sfida nella sfida che può rappresentare tantissimo per l’intera stagione del Como.

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