Verdi: «Il pareggio è giusto». Gabrielloni: «Che carattere»

I giocatori lariani commentano partita e prestazione contro il Palermo

CALCIO

«Il rigore? È sempre un gioco psicologico tra il portiere e chi calcia: pensavo di tirare deciso come contro il Modena, poi ho pensato che il portiere possa decidere prima la posizione e ho aspettato che si buttasse, per poi scegliere l’angolo». Terzo rigore e terzo gol stagionale per Simone Verdi, che parete proprio dalla fine per raccontare il “suo” Como-Palermo.

Un rigore che ha regalato al Como un punto prezioso: «Alla fine credo che il pareggio sia giusto, loro ci hanno messo molto in difficoltà soprattutto nel primo tempo, poi siamo cresciuti. Sì, è un punto importante che ci far ripartire dopo la sconfitta di Brescia e ci fa pensare positivo per la sfida contro il Cosenza, che vogliamo sfruttare al massimo per chiudere bene il girone di andata».

Verdi parla anche si sé: «Sto bene, mi sento sempre meglio. Ma conta la squadra: i cinque cambi possono essere decisivi e l’abbiamo dimostrato».

Ancora un gol sotto la curva per Alessandro Gabrielloni, quello del provvisorio 2-1 per il Como: «Abbiamo dimostrato grande carattere contro la squadra data per favorita a inizio anno. Nel secondo tempo, grazie ai cambi, abbiamo ribaltato la partita: squadra e gruppo sono forti». Anche se le premesse non erano certo le migliori... «Inutile negarlo, nel primo non abbiamo fatto bene. Ma la rosa profonda e la panchina davvero forte ci hanno dato una mano: il risultato è giusto».

© RIPRODUZIONE RISERVATA