Cantù, c’è Février al momento giusto
Basket Preso il francese il cui cognome in italiano significa... febbraio: è l’ultimo rinforzo, un’ala grande. Già allenato e integro, farà parte del gruppo che il 9 marzo scenderà in campo nel derby contro Milano
Cantù
Nato a febbraio e febbraio è anche nel suo cognome. Nomen omen: Ivan Février non poteva che arrivare ora, a febbraio. Ma, più dei giochi di parole, interessa il profilo. Ed è di ieri in serata l’ufficialità del nuovo innesto nel roster di Cantù, per affrontare con la corazza il rush finale in serie A. Confermata quindi l’indiscrezione: il giocatore vestirà la maglia della S.Bernardo fino al termine della stagione.
Chi è?
Nato a Lilla l’8 febbraio 1999, Février è un’ala grande di 205 centimetri per 98 chili. Viene descritto come dotato di una mano educata e, nelle intenzioni, dovrebbe garantire una preziosa bidimensionalità offensiva grazie a un affidabile tiro da tre punti. Ma, sempre stando alla prima descrizione del giocatore, Février è anche abile a far valere la propria stazza vicino a canestro e nella lotta a rimbalzo nelle due metà campo. Arriva dalla Lnb Élite, la serie A francese, dal Le Portel, club caduto in disgrazie economiche.
Nella società della Côte d’Opale, Février era arrivato nel 2023, crescendo costantemente. Nella prima stagione aveva chiuso a 8.1 punti di media, arrivando in doppia cifra nei playoff. Nella seconda è salito a 11.4, lasciando il segno anche in Fiba Europe Cup con 10.1 punti di media, per arrivare infine all’attuale stagione in cui si è messo in luce con 16.4 punti, 5.6 rimbalzi e 2.1 assist di media, tirando con il 37.5% da tre punti.
Février, in precedenza, era stato selezionato a 15 anni per entrare nel Centro Federale Pole France, iniziando successivamente la carriera professionistica al Paris Levallois, dal 2017 al 2020, intervallate da un prestito a Roanne. Nella stagione 2020/21 si è diviso tra Nanterre - con cui ha collezionato anche 16 presenze in EuroCup a una media oltre 6 punti a gara - e Blois. Nelle successive due annate è rimasto in seconda divisione, prima a Boulazac e poi al Vichy-Clermont, con 16.1 e 14.9 punti di media.
«Sono pronto a mettermi al lavoro per provare tutti insieme a centrare quante più vittorie possibili da qui fino al termine della stagione»
Queste le prime parole da biancoblù di Février: «Sono veramente felice e grato per questa firma, essere qui è davvero un’emozione. Non vedo l’ora di incontrare i tifosi, che so essere molto caldi e fedeli. Sono pronto a mettermi al lavoro per provare tutti insieme a centrare quante più vittorie possibili da qui fino al termine della stagione».
Il francese arriverà questa mattina alle 7.55 a Malpensa, con un volo in partenza da Parigi. La sua sarà una giornata dedicata alle visite di controllo, ai primi test fisici a Seveso con il preparatore Sam Bianchi, prima di completare il percorso per l’idoneità con la visita al centro auxologico di Meda. Ancora ignoto il numero di maglia scelto.
Completo
Con Février, si completa la rivoluzione nel roster canturino. Dopo i tagli di Jordan Bowden e di Jacob Gilyard e gli arrivi di Erik Green e Chris Chiozza, il prossimo a salutare la truppa dovrebbe essere Ife Ajayi: destinato alla tribuna, andrà in A2 (avrebbe mercato) o all’estero. Di certo, Cantù con Fési è dovuta indirizzare su un comunitario, avendo terminato i visti per uno statunitense. Ma la cosa importante, come da richesta di coach De Raffaele, è che il giocatore sia integro, allenato e pronto per essere buttato immediatamente nella mischia. Ovvero, nel derby del 9 marzo a Milano.
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