Cantù e gli errori dalla lunetta. Pagati cari (anche) a Milano

Basket Serie A Falliti 11 su 21. In campionato 70.5%, peggio solo Reggio. Un problema soprattutto per Ballo (3/9), su di lui scatta il fallo sistematico

Tiri liberi, ahi ahi Cantù. Quel 10/21 dalla lunetta fatto registrare lunedì sera nel derby contro Milano grida un po’ vendetta. Perché, facendo i conti della serva e senza riprova, per vincere una partita persa di due sarebbe bastata un po’ più di precisione in questo fondamentale. Analisi semplicistica? Ha detto bene coach De Raffaele: «In una partita persa di un possesso, è un dato che balza agli occhi».

Cantù all’Allianz Cloud ha tirato con il 43.5% ai liberi, una media davvero troppo bassa. A voler entrare dentro ai numeri, ci si accorge presto della prestazione del tutto insoddisfacente, in questa specialità, di Oumar Ballo. Che, autore al contrario di una prova maiuscola per le altre voci (21 punti e 12 rimbalzi), dalla lunetta ha continuato a palesare le note difficoltà. Sembrava in ripresa, con la Nazionale si era sempre attestato sul 50%, a Milano invece ha fatto 3/9. Una giornataccia, quindi, per Ballo. Che, evidentemente, è diventato il bersaglio preferito di Milano. Se proprio dobbiamo spendere un fallo – si saranno detti i giocatori biancorossi -, spendiamolo su di lui. E così è stato.

Gli altri

Ma colpisce anche lo 0/2 di Riccardo Moraschini, giocatore che di solito segna i liberi a occhi chiusi, dato che è diventato 1/3. Lo stesso dicasi di Xavier Sneed. Cento per cento dalla lunetta solo per due canturini: Chris Chiozza e Giordano Bortolani, entrambi con un 2/2. Il rammarico è evidente, quando si perde di soli 2 punti. Ma anche in altre sconfitte, Cantù non ha brillato.

Nel pesantissimo 109-69 contro Trento, Cantù tirò pure peggio: 12/29, con il 41.4%. Un’altra prova così così ai liberi fu contro Bologna (77-89) con il 62.5% di realizzazione. In generale, in queste prime venti sfide, Cantù solo in sette occasioni ha tirato i liberi con una percentuale uguale e superiore al 75%.

Non sempre però la precisione ai liberi equivale a una vittoria. In una partita persa ancora di un possesso, contro Cremona, Cantù ha tirato dalla lunetta con il 90%. Anche a Varese, Cantù tirò bene (24/28, 85.7%) ma non bastò, meglio ancora fece a Venezia (18/19, 94-70%) ma perse 101-95.

La classifica

Resta però il dato generale, di una squadra penultima anche nella percentuale dei liberi, con il 70.5% di realizzazione. Peggio della S.Bernardo sta facendo solo Reggio Emilia con il 68%. Appena sopra c’è Napoli, che domenica sarà a Desio (72.3). In alto chi c’è? Manco a dirlo, tre big, ossia Brescia (84.3), Milano (80.9, con Cantù ha però tirato peggio con il 72.2%) e Venezia (79%).

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