Campi Reali battuta ad Aversa

Partita È durata solamente poco più di un’ora e dieci minuti la prima partita del girone di ritorno

Cantù

È durata solamente poco più di un’ora e dieci minuti la prima partita del girone di ritorno della Campi Reali Cantù nel campionato di pallavolo di serie A2 maschile. Troppo in palla la Virtus Aversa, ferita dall’ultima sconfitta al tie-break con Siena. Di fatto, al di là dei primissimi palloni del primo set, al PalaJacazzi non c’è mai stata una vera partita, con la squadra degli ex Matheus Motzo, Nicola Tiozzo e Federico Mazza sempre saldamente avanti. Dopo un inizio in cui Cantù ha messo anche la testa avanti, Aversa ha messo la freccia allungando pesantemente fino al 15-7. Poca storia da lì in poi, con coach Zingoni che ha ruotato diversi uomini senza riuscire a invertire il trend. I padroni di casa hanno toccato addirittura il +13, chiudendo poi 25-12 con un mani-out di Motzo. La reazione brianzola non è arrivata e i normanni si sono portati subito avanti anche nel secondo set (4-1).

Uno scarto che hanno mantenuto tale e quale fino a metà set, quando un attacco out ha riavvicinato la Campi Reali a -1 (13-12). Aversa, però, ha risposto con gli interessi, scappando nuovamente sul 21-13. Con un servizio lungo di Penna, i padroni di casa hanno poi firmato il 2-0 (25-16), mettendosi in una posizione decisamente favorevole, soprattutto alla luce del divario all’interno dei singoli parziali. Serviva davvero qualcosa di speciale nella terza frazione, un’inversione di inerzia e di intensità per instillare qualche tarlo nelle teste dei giocatori di coach Graziosi, ma non c’è stata. Con un ace di Mattei, la formazione campana ha allungato sul 6-3.

Divario più che raddoppiato negli scambi seguenti (16-8), con Cantù che è parsa fin troppo arrendevole, ben lontana da quella delle ultime uscite. Una vera e propria passerella, quella di Aversa, nell’ultima parte di gara, fino al 25-14 dopo un servizio out di Meschiari. La Campi Reali tornerà in campo domenica alle 16, al PalaFrancescucci, contro la Rinascita Lagonegro, neopromossa, reduce però da una grande prova contro la capolista Tinet Prata di Pordenone. Servirà ben altra Cantù per tornare a punti e non vanificare gli sforzi delle ultime tre gare di andata, che sembravano poter rappresentare un’inversione di tendenza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA