Ottaviani alla Libertas. «Vincere aiuta, avanti così»

Volley A2 Lo schiacciatore è certo: «Contro Castellana Grotte abbiamo avuto una bella reazione»

I suoi 11 punti hanno certamente contribuito allo 0-3 con cui la Pool Libertas ha superato la Tecbus Bcc nel secondo turno del campionato di serie A2 di pallavolo maschile giocato a Castellana Grotte.

«Il punteggio non è veritiero perché è stata una partita complicata, giocata contro una squadra giovane, ma che ha dei buoni talenti», spiega in proposito Giuseppe Ottaviani, schiacciatore classe 1991 di Cantù.

«Già la partita scorsa, contro Brescia, hanno fatto vedere ciò che potevano fare. Giocano molto bene. Siamo stati bravi noi a spingere in battuta e a metterli in difficoltà soprattutto in ricezione. Viceversa, siamo stati abbastanza efficaci a tenere i loro battitori migliori. Questa è stata la chiave di volta della partita. Sono tre punti fondamentali: cominciare a vincere aiuta ad allenarsi con più serenità», prosegue.

Vento in poppa per i canturini nei primi due set, finiti 16-25 e 22-25; più combattuto il parziale conclusivo, che si è chiuso ai vantaggi sul 27-29. Un’ora e mezza tonda tonda di partita, al termine della quale a sorridere è stata la Libertas, che ha mosso così la classifica con i primi 3 punti della stagione 2023-2024.

«Il passo falso della prima partita – sottolinea Ottaviani - quella persa in casa con Aversa, ci bruciava e abbiamo dimostrato subito che siamo in grado di reagire e fare delle buone prestazioni. Adesso dobbiamo soltanto dare seguito a quanto fatto. Sabato prossimo andremo a Ravenna e sarà una partita molto complicata contro una delle squadre che è meglio attrezzata in campionato».

Il 3-0 subito dalla Consar a Cuneo, in questo senso, non deve trarre in inganno. Tre set tirati quelli giocati al cospetto della squadra piemontese dell’ex coach di Cantù Matteo Battocchio, spinta nell’occasione da quasi 1400 spettatori sulle tribune del palasport cuneese.

«Quella in casa di Cuneo è stata la loro prima partita. Sabato si vorranno sicuramente rifare e dovremo essere bravi noi a fare una buona gara e a tenergli testa nei momenti di difficoltà per portarci a casa più punti possibile», conclude Ottaviani.

Nella Città del mobile, dunque, i primi tre punti non soltanto smuovono la classifica, ma aprono subito la riflessione sul prossimo passo da compiere. L’appetito, lo si sa, vien mangiando; sguardo dunque a Ravenna, provando a pregustare il prossimo piatto su cui lanciarsi.

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