Piacenza domenica e poi nei playoff? Possibilità concreta

Basket A2 Lanciata la volata, anche Cantù fa i conti. La proiezione è questa, fondamentale è restare secondi

Fotografia e conseguente proiezione playoff a tre turni dal termine della fase a orologio: Cantù, finisse ora il campionato, sfiderebbe Piacenza ai quarti di finale. Scherzo del destino e del calendario, è esattamente la sfida che farà riaprire il PalaFitLine di Desio dopo la débâcle a Cividale del Cantù, domenica alle 18.

Una serie di incroci

E non sarà solo la S.Bernardo, nel prossimo turno, a confrontarsi contro una possibile rivale ai quarti di finale, perché anche Vigevano-Forlì è un possibile accoppiamento per il primo turno dei playoff. Del resto, l’incrocio tra squadre dei due gironi Verde e Rosso è la quintessenza della fase a orologio, così come quella dei playoff: certe chicche, quindi, sono sempre a portata di mano.

Ma scendendo nel pratico, formula dei playoff alla mano, abbiamo messo nero su bianco – cristallizzando le classifiche – tutti gli accoppiamenti dei quarti di finale, nei tabelloni A e B (che poi prenderanno il nome di Oro e Argento). Ebbene, si prospettano, fosse tutto confermato, un primo turno playoff già pepato. Cantù finirebbe, da seconda in classifica, nel tabellone B, lo stesso di Forlì e Udine. Nel tabellone A, Trapani se la vedrebbe con Fortitudo Bologna, Torino e Verona. Al netto, ovviamente di possibili rivelazioni e sorprese, che non mancano mai.

Nel dettaglio, nel tabellone B, Cantù sfiderebbe Piacenza, Forlì sarebbe accoppiata a Vigevano, le altre due sfide sarebbero Udine-Juvi Cremona e Rieti-Trieste.

Dall’altra parte, nel tabellone A, Trapani sfiderebbe Cividale (che ha già battuti gli Shark nella seconda fase), per la Fortitudo Bologna l’avversaria sarebbe Treviglio, che dopo un campionato sin qui anonimo (ma ricco di infortuni), può ritornare improvvisamente protagonista. Gli altri due accoppiamenti sarebbero Torino-Rimini e Verona-Urania Milano.

Interessante anche il percorso, perché il tabellone ha già i suoi accoppiamenti definiti: nel B, la vincente di Forlì-Vigevano sfiderebbe la vincente di Rieti-Trieste, la vincente di Cantù-Piacenza se la vedrebbe con la vincente di Udine-Juvi Cremona. Insomma, se tutto filasse liscio per Cantù e se non ci fossero problemi nemmeno per Forlì, la finale potrebbe essere proprio Forlì-Cantù. Questo, ovviamente, in un mondo perfetto, senza problemi e dove la più forte sulla carta è destinata a vincere.

Sei punti in palio

Detto questo, al termine della fase a orologio, mancano tre turni, con sei punti in palio. Specialmente nelle posizioni finali che qualificano ai playoff c’è parecchia bagarre, per evitare il girone Salvezza. Ma anche in alto, tutto può cambiare, con il duello a distanza per il secondo posto tra Cantù e Torino e quello tra Fortitudo e Udine dall’altra.

Intanto, ormai a fine mercato, concorrenti più o meno dirette di Cantù, stanno mettendo a segno gli ultimi colpi. Detto del doppio ingresso a Trapani – Stefano Gentile e Amar Alibegovic –, si è concretizzato uno scambio tra Treviglio e Fortitudo Bologna: i bergamaschi hanno ufficializzato l’ingaggio del playmaker Nicola Giordano, mentre si trasferisce in Emilia Marco Giuri, esperto playmaker, fino al giugno 2025.

Definito anche l’ingaggio, da parte di Forlì, del centro Daniele Magro, 37 anni, dalla Juvi Cremona.

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