Procida: «Ho festeggiato?  Sì, con pasta e fagioli»
Gabriele Procida nella redazione del nostro giornale mentre affronta l’intervista

Procida: «Ho festeggiato?

Sì, con pasta e fagioli»

Intervista al giovane comasco autore dei primi punti in serie A e di un 3/3 nelle triple contro Venezia. «La patente il regalo quando diventerò maggiorenne.

Nell’immediato futuro c’è ’interrogazione in Storia...»

«Come ho celebrato i miei primi punti in serie A e il 3/3 nelle triple? Tornando a casa, come sempre, con i miei genitori, e mangiando pasta e fagioli. E per secondo una mozzarella. Stop. Poi sono andato a letto ma ho faticato a prendere sonno. Evidentemente avevo ancora un po’ di adrenalina in corpo». Non sembra neppure un ragazzo di 17 anni, Gabriele Procida, non tradendo eccitazione alcuna («non sono un tipo emotivo») all’indomani di una giornata come quella di domenica al PalaBancoDesio che a quell’età rischia di confondere gli abituali punti di riferimento. Perché il giovane di Lipomo, chiamato in causa da coach Pancotto già nel 1° quarto della partita contro i campioni d’Italia di Venezia, ha realizzato 9 punti (massimo bottino per un Millennial nel campionato di serie A) in soli 7 minuti, mandando a bersaglio tre triple nei tre tentativi che si è preso. Insomma, semplicemente perfetto.

È rimasto sorpreso quando il suo l’allenatore l’ha chiamata a entrare in campo così tanto presto?

In panca ero al fianco di Simioni e quando il coach ha indicato col dito al nostro indirizzo, credevo si riferisse ad Alessandro. E infatti non mi sono mosso. Ha dovuto ripetere il gesto perché capissi che ero proprio io il destinatario del messaggio.

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