Tutto possibile, anche la Champions

Le prossime gare Si festeggia, ma non è finita: ultime due partite decisive per decretare quale Coppa si disputerà. Il crollo del Milan ha riaperto la corsa al terzo posto. Roma e Juve avranno il derby, per il Como incognita Cremonese

COMO

E se la festa fosse appena cominciata? La conquista dell’Europa potrebbe essere solo il primo obiettivo da festeggiare. Perché il Como sta ancora partecipando alla corsa più esaltante, quella per la Champions League. E così come è sacrosanto festeggiare il traguardo raggiunto domenica è altrettanto importante ricordarsi che in palio c’è ancora qualcosa di più entusiasmante, un sogno ancora più grande che rimane realizzabile e potrebbe restarlo fino all’ultimo minuto del campionato.

Qualcuno dice che la Champions per il Como potrebbe essere troppo, ma tra questi non c’è sicuramente Cesc Fabregas, che nelle scorse settimane aveva chiaramente fatto capire di non porsi limiti. “Non si sa se le cose possono essere troppo difficili finchè non le si affronta”, come dire, non tarpiamoci le ali prima del tempo.

Domani verdetto della Coppa Italia

Allora tuffiamoci in quest’ultima corsa, che di sorprese può ancora regalarne ai tifosi del Como. Non dimenticandoci tra l’altro che l’esito della finale di Coppa Italia che si giocherà domani sera tra Inter e Lazio potrebbe già regalare un’altra certezza, quella di disputare almeno l’Europa League, lasciando la meno nobile delle tre coppe, la Conference League, all’Atalanta. Questo perché in caso di vittoria dell’Inter il posto in Europa League destinato alla vincitrice della Coppa nazionale verrà ceduto alla sesta classificata del campionato e in Conference andrebbe la settima. Se a vincere sarà invece la Lazio, suo sarà il secondo posto in Europa League insieme alla quinta classificata, e la sesta andrà in Conference. E questo lo sapremo domani sera.

Ma la corsa che più entusiasma è quella per gli ultimi due posti in Champions, dando per quasi certa la qualificazione del Napoli.

Juventus, Milan, Roma e Como, questo è l’ordine di classifica attuale, quattro squadre in tre punti. Con la Juve a 68, il Milan e la Roma a 67 e il Como a 65. E quello che può succedere negli ultimi centottanta minuti è tutt’altro che scontato, considerando anche le tante sorprese che queste ultime giornate stanno riservando e le tante difficoltà che squadre con obiettivi già raggiunti stanno creando alle big. Senza andare lontano, anche battere il già retrocesso Verona per il Como non è stato facilissimo.

Contano anche gli scontri diretti

La Juve ospita la Fiorentina e ha il derby con il Torino, il Milan sempre più in crisi va a Genova e ospita poi il Cagliari, la Roma ha l’ostacolo derby con la Lazio e finirà la stagione a Verona. Il Como ospita un Parma che domenica ha fatto dannare la Roma e poi chiuderà con la Cremonese, che potrebbe essere ancora bisognosa di punti salvezza.

A tal proposito, vale la pena di buttare un occhio anche lì: il Lecce ha un punto in più dei grigiorossi, dovrà andare a Sassuolo e chiuderà in casa con il Genoa mentre la Cremonese andrà a Udine e ospiterà poi il Como. Perchè la Cremonese arrivi alla partita finale già retrocessa il Lecce dovrebbe vincere a Reggio Emilia e i grigiorossi perdere a Udine, in qualsiasi altro caso la corsa resterebbe aperta. In caso di arrivo a pari punti per determinare chi si salverà ci sarà uno spareggio, fino all’ultimo le due squadre dunque non molleranno.

Nessuna delle quattro concorrenti per terzo e quarto posto ha il cammino spianato, in ogni caso. Dunque festeggiamo sì il Como in Europa, ma senza perdere di vista un obiettivo difficile ma ancora possibile.

Ricordando anche che il Como è in vantaggio in caso di arrivo a pari punti, sia con la Juve che con la Roma, particolare che potrebbe anche rivelarsi decisivo. Dopo l’Europa, dunque, vale la pena di andare a prendersi anche queste due prossime partite, per provare a festeggiare ancora di più.

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