Con Piano Agrisolare 24mila aziende produrranno un terzo consumo energetico agricolo

(ANSA) - ROMA, 17 MAR - "In questo contesto geopolitico è evidente l'importanza di evitare l'utilizzo di idrocarburi e noi abbiamo già indirizzato questa scelta col Piano Agrisolare garantendo l'80% dei contributi alle aziende agricole per impianti di energia rinnovabile senza utilizzo del suolo agricolo. Una misura che ha permesso al Masaf di finanziare 24.000 aziende che produrranno un terzo del consumo energetico in agricoltura delle nostre imprese. Una scelta strutturale che, in vent'anni, ovvero il tempo di vita degli impianti, porterà a un risparmio di 11 miliardi di euro. Con impatto significativo sulla riduzione dei consumi energetici, ma anche sulla protezione dell'ambiente".

Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida, intervenuto alla conferenza stampa, ospitata dal Masaf, di presentazione di Tuttofood 2026.

"Un governo - ha aggiunto il ministro Lollobrigida - indica una rotta e noi abbiamo una visione ambientale. Gli agrofarmaci, ad esempio, sono farmaci che servono a garantire le produzioni ma se hai dei sostituti con minor impatto e più economici, automaticamente fai quella scelta. Qusto non significa rinunciare tour court agli agrofarmaci, ma avere un indirizzo su questa pratica agronomica di carattere logico e strutturale. Del resto, avere il vantaggio della stabilità di governo - che non è poco - ci ha permesso, in questi due anni, di indicare rotte strategiche e anche di correggerle se necessario nello scenario di riferimento ed è quello che noi stiamo provando a fare in maniera costante".

"L'ispirazione valoriale del Food Manifesto che sarà presentato a Tuttofood - ha inoltre osservato Lollobrigida - è un punto di riferimento che valorizza il cibo in un percorso olistico. Una nuova visione che non si limita a guardare il cibo come prodotto e neanche a mero nutrimento per arrivare ad affrontare l'integrità della questione alimentare. Sulla sostenibilità del sistema sanitario la mia scelta personale non è quella di ridurre i medici negli ospedali. La scelta è quella di ridurre i pazienti del futuro, e per questo obiettivo bisogna intervenire oggi sull'educazione alimentare con la consapevolezza degli effetti che ricadranno sulle nuove generazioni. Dove vorrei non più 'consumatori' ma 'persone che consumano dopo aver fatto scelte consapevoli'" ha concluso.

(ANSA).

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