Nuovi obblighi hi-tech per 3mila pescherecci italiani

(ANSA) - ROMA, 13 GEN - Estensione dell'obbligo di tracciamento e di adempimenti elettronici a circa 3mila pescherecci italiani che fino a ieri erano esentati. Dal 10 gennaio sono entrate in vigore le nuove disposizioni del Regolamento europeo sui controlli, come fa sapere all'ANSA Confcooperative Fedagripesca, riassumendo le principali novità.

Il provvedimento introduce il monitoraggio a distanza da parte dell Autorità portuali, per tutte le imbarcazioni superiori ai 12 metri, includendolo anche quelle tra i 12 e i 15 metri finora non soggette all'obbligo; gli operatori dovranno dotarsi, non appena disponibile, della strumentazione necessaria da installare a bordo, sostenendo i costi di funzionamento e delle bollette. Per le imbarcazioni oltre i 12 metri scatta inoltre l'obbligo del giornale di bordo elettronico, segnando un ulteriore passo verso la digitalizzazione del comparto; i comandanti saranno tenuti a comunicare preventivamente alla Guardia costiera il rientro in porto al termine delle operazioni di pesca a battuta, con tempi di preavviso che variano da 30 minuti a 1 ora, a seconda delle tipologie praticate.

Si tratta di nuovi adempimenti che pesano non poco sull'attività quotidiana dei pescatori, denuncia Paolo Tiozzo, vicepresidente di Confcooperative Fedagripesca. Per cercare di rendere più semplice questa fase di passaggio Fedagripesca ha provveduto a realizzare corsi per gli operatori ittici che proseguiranno nelle prossime settimane. Resta, invece, invariato l'obbligo di preavviso di 4 ore per la pesca del pesce spada e del tonno rosso, specie sottoposte a controlli rafforzati.

(ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA