La missione europea Celeste pronta al lancio dei primi 2 satelliti

La missione europea Celeste è pronta al lancio dei suoi primi due satelliti dimostrativi: la partenza è prevista non prima del 24 marzo a bordo di un razzo Electron dell'azienda statunitense Rocket Lab, e il lancio verrà effettuato dal Rocket Lab Launch Complex 1 della Nuova Zelanda, il primo spazioporto privato al mondo a ospitare lanci orbitali . L'obiettivo di Celeste è quello di testare tecnologie di nuova generazione per la navigazione satellitare , che andranno a integrare e a rendere più forte e resiliente il sistema di Galileo , attualmente il più preciso al mondo.

"Sappiamo quanto l’economia mondiale sia dipendente dai servizi di navigazione", afferma Pietro Giordano, responsabile di sistema della missione per l'Agenzia Spaziale Europea. "Celeste ha l'obiettivo di rafforzare questi sistemi e fornire una maggiore resilienza anche dal punto di vista economico . Non siamo i soli al mondo a lavorare su questo tipo di sistemi - aggiunge Giordano - quindi per l'Europa è fondamentale mantenere la leadership e per farlo dobbiamo continuare a innovare".

I primi due satelliti verranno posizionati in orbita terrestre bassa, tra 500 e 1.000 chilometri di altitudine , dunque un'orbita diversa da quella utilizzata oggi per sistemi come Galileo , che si trovano oltre i 2mila chilometri di quota. Questo permetterà a Celeste di usare nuove bande di frequenza , ampliando così i servizi offerti e migliorando le prestazioni complessive delle infrastrutture dedicate alla navigazione satellitare.

"Una volta lanciati, il primo contatto verrà stabilito con la stazione norvegese delle Svalbard ", dice Andrea Gallon, direttore dei programmi navigazione, Galileo e Aerocomms, per Thales Alenia Space. L'azienda è alla guida di uno dei due contratti paralleli stipulati dall'Esa per la missione. " A quel punto i satelliti verranno portati in assetto e verranno dispiegati i pannelli solari e le antenne degli strumenti. La fase operativa durerà circa 6 mesi - prosegue Gallon - e il prossimo anno saranno lanciati altri quattro satelliti più grandi e con potenza maggiore".

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