A Cantù non si sente la crisi demografica: iscrizioni alle scuole, numeri positivi

Emerge un dato comune a tutta la città: il grande apprezzamento per i corsi musicali della secondaria di primo grado

Cantù

La crisi demografica nelle culle ormai da tempo si manifesta chiaramente tra i banchi. Ma, dati alla mano, alla chiusura delle iscrizioni al prossimo anno scolastico, nei tre istituti comprensivi cittadini di Cantù il bilancio è positivo, con numeri tutto sommato stabili. Anzi, dal Cantù 3 arrivano ottime notizie per i plessi delle frazioni: tanto alla primaria di Mirabello quanto a quella di Cascina Amata, piccole e quindi più a rischio di non riuscire a raccogliere sufficienti iscritti, si formerà una solida classe prima. Ed emerge un dato comune a tutta la città, il grande apprezzamento per i corsi musicali della secondaria di primo grado.

Un quadro accolto con soddisfazione anche dall’assessore all’Istruzione Natalia Cattini: «Siamo molto contenti di fronte a questi dati. A Mirabello si è passati dal rischio concreto di non riuscire ad attivare un ciclo ad avere una prima che non lascia dubbi. Per quanto ci riguarda abbiamo investito e sostenuto le nostre scuole, a partire dalla creazione del polo didattico zero-11 anni con 40 nuovi posti nido a Mirabello, perché nelle frazioni queste rappresentano un servizio importante a favore della cittadinanza, un elemento sociale forte».

All’istituto comprensivo 1, dice la dirigente Sonia Peverelli, l’unico calo si registra alla scuole dell’infanzia Faro e Lanterna di via Colombo, dove si avrà una sezione in meno, 5 e non più 6: «Nel complesso i numeri sono abbastanza stabili, le prime in entrata sono pari quelle in uscita. Riscontriamo poi un forte gradimento per l’indirizzo musicale alla scuola secondaria di primo grado». Ossia alla Tibaldi.

Al comprensivo 2, la media Anzani, il corso musicale è da anni un fiore all’occhiello con tanti trofei in bacheca, e anche qui, spiega la dirigente Tolomea Rubino, «il numero di iscritti rimane alto, formeremo ancora due sezioni». Vengono confermate tutte le classi prime, sia a tempo pieno sia a tempo normale in tutti i plessi, prosegue, e rimane buono il gradimento per la Marelli di via Andina, il plesso Munari di via De Gasperi e la piccola Fecchio, sempre apprezzata anche al di fuori della zona di pertinenza. «C’è sempre il timore di un contraccolpo per la contrazione demografica – ammette – ma devo dire che non lo abbiamo subito».

Grande soddisfazione per Kinzica Laura Soldano, che guida il comprensivo 3. Il risultato che più rallegra, a Mirabello, dove questa volta non ci saranno rischi per formare la classe prima: «Abbiamo raggiunto 16 iscritti, decisamente un successo. Non sappiamo quanto abbia già potuto incidere il progetto “Scuola senza zaino”, ma il riscontro è molto positivo. E lo stesso vale per la Bachelet di Cascina Amata, dove si contano 18 iscrizioni, quindi anche qui nessun problema a formare la prima». L’unica flessione alla primaria Degano, dove si partirà con una sezione invece di due. Comunque in linea col passato. E anche qui il corso musicale alla scuola secondaria, la Turati – che più volte s’è messa in luce in competizioni nazionali – piace sempre più: «Un vero exploit, con 23 iscritti. Probabilmente anche grazie all’orientamento mirato che è stato proposto, organizzando delle lezioni nelle classi quarte e quinte della scuola primaria».

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