A Cantù primo passo per il Commissariato: l’ex comando dei vigili va al Comune
Cantù
Un passo alla volta prosegue il cammino per arrivare alla realizzazione del nuovo commissariato di polizia di Stato a Cantù nella palazzina di via Vittorio Veneto che ospitava il comando della polizia locale. Giovedì mattina l’assemblea di Canturina Servizi Territoriali, la partecipata al 100% da piazza Parini, ha autorizzato il passaggio di proprietà al Comune.
Si apre ora la fase successiva dell’iter, che prevede la sottoscrizione della convenzione con il ministero dell’Interno e quindi l’avvio delle attività progettuali necessarie all’adeguamento, mediante concessione del diritto di proprietà superficiaria al Viminale per 99 anni. All’inizio del 2027 potrebbero prendere il via i lavori, per circa 800mila euro. Il nuovo commissariato, una vera e propria piccola questura, avrà competenza su un’area vasta che comprende 29 Comuni, rafforzando ulteriormente le attività di prevenzione e controllo del territorio e il coordinamento con le altre forze dell’ordine e con la polizia locale.
La firma e adesso l’atto notarile L’assemblea - cui seguirà formale atto notarile di trasferimento della proprietà - dà attuazione alla deliberazione approvata dal consiglio comunale lo scorso 29 luglio e rappresenta un passaggio necessario per proseguire il percorso condiviso con il ministero dell’Interno. Alla firma, il sindaco Alice Galbiati ha espresso soddisfazione: «Compiamo un passo importante verso la realizzazione del Commissariato. Stiamo procedendo con determinazione lungo un percorso amministrativo complesso, nel quale ogni passaggio ci avvicina a un obiettivo strategico per Cantù e il territorio. Ora possiamo concentrarci sulla fase successiva, a partire dalla convenzione con il Ministero dell’Interno e dagli interventi necessari per rendere l’edificio idoneo ad accogliere il presidio. Continueremo a lavorare con la massima attenzione ai tempi, in stretto coordinamento con tutte le istituzioni coinvolte».
Per dare inizio all’iter di costituzione del commissariato, a fine luglio, in consiglio era stata votata anche un’importante variazione che comprende 220mila euro necessari per dare concretezza alle pratiche del passaggio di proprietà, il via libera al quale era avvenuto sì, ma non all’unanimità: contraria Cantù Civica, astenuti il Pd e il capogruppo di Fratelli d’Italia Edgardo Arosio.
«L’iter per la realizzazione del nuovo Commissariato di Polizia dell’area Cantù-Mariano Comense – sottolinea il sottosegretario al ministero dell’Interno Nicola Molteni - procede come da programmazione concordata con il Comune di Cantù. Anche nel mese di agosto si sono tenute riunioni e incontri al Viminale per seguire ogni passo della procedura. Il confronto con il Comune di Cantù e con il sindaco Alice Galbiati è continuo. Il primo commissariato di pubblica sicurezza del territorio comasco rappresenta un presidio di legalità e sicurezza rafforzata atteso da decenni per migliorare la prevenzione e il controllo del territorio a beneficio della sicurezza dei cittadini e delle comunità locali. Il commissariato sarà un pilastro indispensabile per la sicurezza delle nostre città, un presidio strategico per il territorio, per lo sviluppo di Cantù e dell’economia locale. Con la realizzazione della nuova Arena del basket, volano di attrattività anche extra provinciale, la presenza di una piccola questura locale diventa ancora più necessaria e indispensabile».
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