A Mariano spaccata al “Compro oro”. Via con l’argento, ma la cassaforte resiste

Mariano Comense L’episodio in via Isonzo: scassinato l’ingresso, ma il colpo dei ladri riesce solo a metà. Un residente ha sentito il rumore di vetri rotti e si è affacciato. Poi ha dato l’allarme ai carabinieri

Mariano Comense

Prima hanno alzato la saracinesca poi hanno forzato la porta d’ingresso per un colpo riuscito a metà in un negozio di “Compro Oro” in via Isonzo, alle porte del centro di Mariano.

Questa è l’estrema sintesi del furto solo in parte andato a buon segno nella notte a cavallo tra mercoledì e ieri quando tre ladri sono riusciti a guadagnare l’accesso all’interno dell’attività, riuscendo a rubare qualche pezzo in argento esposto nelle vetrine, salvo poi dover battere in ritirata all’arrivo dei Carabinieri contattati dai residenti del quartiere perché svegliati dalle sirene dell’allarme.

Tre malviventi

Il giorno dopo il colpo, rimangono davanti al negozio i vetri saltati dalla porta d’ingresso perché forzata dai ladri. Un gruppo di tre malviventi, secondo le prime informazioni che, intorno alle 2,30, hanno guadagnato l’accesso all’attività, riuscendo a stringere tra le mani un bottino contenuto, qualche centinaio di euro, tanto il valore dell’argento rubato dalle vetrine dove era esposto. Perché presto ha iniziato a suonare l’allarme, costringendo alla fuga la banda che non ha avuto nemmeno il tempo di tentare di forzare la cassaforte, dovendo battere in ritirata all’avvicinarsi delle sirene dei Carabinieri contattati dai residenti.

Raggiunti sul posto i titolari del compro oro, questi si sono limitati a confermare il colpo, prima di tornare a dedicarsi a tutte quelle pratiche burocratiche che apre l’episodio. Non il primo a Mariano che ormai da qualche settimana si è riscoperta vulnerabile ai furti. Sei quelli commessi in altrettanti giorni in città a fine gennaio, tra questi, il più singolare il furto del portafoglio ad un allenatore del Mariano Calcio da parte di una donna. Ma basta allargare lo sguardo al Marianese per capire come il fenomeno sia trasversale ai Comune tanto che ha raggiunto il suo apice il 23 gennaio con una rapina a mano armata in una villa a Carugo.

Il trend in rialzo

La realtà delle ultime settimane di Mariano non fa altro che confermare il trend al rialzo dei furti in casa mentre in diminuzione nei negozi come emerso anche dati resi noti durante il Comitato provinciale itinerante per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica promosso, lo scorso 2 febbraio, dalla Prefettura nella sala civica marianese che si apre su piazza Roma.

Perché i ladri hanno messo a segno 55 furti in casa nel 2023, 85 nel 2024 e, infine, ultimo dato disponibile 93 nel 2025, mentre sono via via calati i colpi nei negozi passando da 23 nel 2023 a 17 nel 2025.

In generale, però, i furti totali sono diminuiti in città, visto che dal 2023 al 2025 si sono ridotti da 17 a 13 anche i furti di macchine e, ancora, nello stesso triennio, sono andanti via via contraendosi anche i furti degli oggetti che si possono trovare in una macchina in sosta, passati da 19 a 16. Certo, i numeri riflettono solo le denunce presentate alle forze dell’ordine da qui l’invito a rivolgersi sempre alle autorità.

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