Tanti corridori allla “Tri pass al Rocul” e 360 litri d’acqua per combattere il caldo
La manifestazione sportiva In 200 hanno scelto il percorso più lungo dei tre proposti, 21 chilometri tra prati, santuari, rogge e torrenti. E tra i partecipanti anche una bimba di 5 mesi. Raggiunta la 49esima edizione
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Cantù
In tutto, 49 edizioni allineate una dietro l’altra e anche per l’ultima, ieri, domenica 5 luglio, si sono presentati in mille alla partenza al campo sportivo di via Degli Arconi, nonostante il gran caldo combattuto distribuendo 360 litri d’acqua, quasi altrettanti di the e 160 d’acqua e menta. Sempre grandi numeri per la “Tri pass al Rocul”, ormai storica manifestazione non competitiva che porta i partecipanti a correre – o camminare - nei boschi di Cantù, di Intimiano, di Alzate Brianza e Brenna. E ce n’è stato anche uno piccolo piccolo: 5 mesi, l’età di Camilla di gran lunga la partecipante più giovane.
A organizzare, come sempre, la Polisportiva San Marco, i cui volontari, nei giorni precedenti si sono armati di buona volontà, motoseghe e decespugliatori, per far pulizia su 25 chilometri di sentieri in mezzo al verde. Un bel regalo alla città e al migliaio di appassionati – tanti dal Milanese – molti dei quali affezionati che non si perdono un’edizione da tempo. Cinque i percorsi tra i quali scegliere, da 6, 10, 13, 17 fino a 21 chilometri – scelto da 200 temerari - che passano per i roccoli, distese di prati, santuari, rogge e torrenti. Ognuno ha il proprio passo, chi decide di godersi il paesaggio e chiacchierare, chi si è portato il proprio amico a quattro zampe al guinzaglio, chi invece decide di prendere la sfida sul serio. Grazie agli sponsor anche stavolta non sono mancati i premi. Ben 26 i gruppi partecipanti e il trofeo al gruppo più numeroso è andato – e non è la prima volta - ai Marciacaratesi, presenti in 71. Secondi Gap Lazzate, poi l’Avis Cantù, Brianza Nord e Ul Gir de Munt.
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