Alzate, in Bcc incontri con l’arte al femminile
Evento. Oggi, alle 18.30, alla Sala Maggi il capitolo dedicato alla straordinaria parabola artistica di Margaret Keane, la pittrice statunitense che ha profondamente segnato la cultura visiva del Novecento
Lettura 1 min.Alzate Brianza
Un’altra tappa di un importante percorso culturale che promette di accendere i riflettori su alcune delle più grandi figure femminili della storia e dell’arte. Promosso dall’associazione Fermiamoci Aps, con la direzione artistica della professoressa Maria Rosaria Barbaro e il sostegno della Bcc Brianza e Laghi e Idee Associazione delle Donne del Credito Cooperativo, prosegue il progetto “Voci che non tacciono”, a unire narrazione teatrale, storia dell’arte ed esperienze sensoriali, per stimolare una profonda riflessione sul rispetto e l’identità.
Oggi, alle 18.30, alla Sala Maggi della Bcc Brianza e Laghi, in via IV Novembre Alzate Brianza - dove verrà offerto anche un aperitivo - il capitolo dedicato alla straordinaria e tormentata parabola artistica di Margaret Keane, la pittrice statunitense che ha profondamente segnato la cultura visiva del Novecento attraverso i suoi celeberrimi ritratti di bambini e donne dagli occhi enormi e magnetici. Lo stile unico della Keane, caratterizzato da sguardi sproporzionati, malinconici e profondi, non era solo una scelta estetica, ma un vero e proprio specchio dell’anima, capace di catturare l’attenzione dello spettatore in modo quasi ipnotico. La serata offrirà l’occasione per esplorare non solo la sua produzione pittorica, che si impose come un fenomeno di massa globale, ma anche la sua drammatica vicenda personale. Per anni, infatti, il talento della Keane fu letteralmente derubato e oscurato dal marito Walter, che si attribuì la paternità delle sue opere, costringendola a una lunga e coraggiosa battaglia legale per il riconoscimento della propria identità e dignità artistica. La tappa di Alzate Brianza celebrerà proprio questo riscatto, trasformando la sala con installazioni visive di grandi occhi e mostre pittoriche dedicate, per lanciare il potente messaggio che “nessuno può firmare la tua vita”.
L’autunno vedrà poi il percorso fare tappa ad Arosio: venerdì 9 ottobre alle 20.45, la splendida cornice del Castello di Arosio ospiterà la serata su Artemisia Gentileschi. Anche in questa occasione sarà offerto un aperitivo al pubblico, che potrà immergersi nelle suggestive luci caravaggesche e nei tableau vivant per riscoprire la forza della prima donna ammessa all’Accademia del Disegno di Firenze.
Infine, il sipario calerà ad Anzano del Parco: sabato 28 novembre alle 20.45, la sala polifunzionale di Anzano del Parco farà da sfondo alla serata speciale di chiusura incentrata sul mito di Carmen, la celebre eroina dell’opera di Georges Bizet. Tra note di flamenco e arie cantate dal vivo, l’evento inaugurerà ufficialmente la “Settimana del Rispetto”, sigillando un percorso che vuole parlare dritto al cuore della comunità e delle scuole locali.
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