Arena di Cantù, dubbi sul piano parcheggi. Secondo il Pd i conti non tornano
Il caso Interpellanza in consiglio: dubbi su numero di posti a disposizione e viabilità. Una seconda questione è invece legata al rischio di allagamenti della vicina via Pacinotti
Lettura 1 min.Cantù
Bene che l’Arena apra, con le partite della Pallacanestro Cantù e un centinaio di eventi all’anno: così come molti altri, anche il gruppo consiliare di minoranza Pd-Noi, capogruppo Antonio Pagani, vede di buon occhio la novità.
Ma basteranno i parcheggi? La viabilità riuscirà a essere scorrevole? Cosa si sta facendo per il trasporto pubblico? Sono i dubbi contenuti in un’interpellanza consiliare che il Pd, dalla minoranza, rivolge all’Amministrazione di centrodestra, protocollati a luglio ma resi pubblici in questi giorni, in cui alcuni cittadini si sono posti domande simili. In una seconda interpellanza si chiede anche se vi siano tutele per l’Arena contro gli allagamenti.
Nel primo dei due documenti - primo firmatario Guido Calciolari, il consigliere comunale della civica Noi con Antonio Pagani - si parte da un presupposto. «Gli interpellanti ritengono che la realizzazione del palasport possa essere accolta dai cittadini di Cantù con soddisfazione e orgoglio» ma nel contempo «condividono, sollecitati in questo anche da diversi cittadini, qualche riflessione».
Le perplessità
I dati arrivano dallo studio redatto da «Trm Engineering Srl di Monza, datato ottobre 2020, che analizza l’offerta di sosta, evidenziando la necessità di reperire 1.743 stalli, tre utenti per ogni auto, totale circa 5mila e 200 spettatori. Aree ritenute idonee allo scopo: 1.300 stalli in un raggio di mille metri. Occorre notare che il calcolo degli stalli è basato sull’ipotesi che questi siano completamente liberi, mentre la realtà smentirebbe parzialmente tale assunto».
«Lo studio prevede - si aggiunge - anche, la possibilità di utilizzare stalli distanti circa tre chilometri, collegabili tramite un apposito servizio di navette: le aree coinvolte, Cantù Asnago e via Domea, garantirebbero la disponibilità di circa 400 stalli. L’aggiunta di questi stalli non permetterebbe comunque di raggiungere il numero di stalli ipotizzati, 1.743».
«Nuove soluzioni?»
Da qui le domande: «La Giunta è a conoscenza di nuove soluzioni? Il Comune è a conoscenza di accordi con Asf per il servizio navette? Di una convenzione con Bennet, finalizzata all’utilizzo dei parcheggi coperti negli orari di chiusura del centro commerciale, oltre le 20.30?».
La seconda interpellanza pone la questione della prevenzione idraulica e ambientale: «Ci sono stati o sono in programma interventi su via Pacinotti? Sono previste eventuali opere di contenimento per annullare il rischio che l’area interrata dell’Arena, dove sarà posto il campo di basket, possa essere oggetto di eventi alluvionali? Il futuro palazzo dello sport è ubicato in un’area ai piedi di una collina, nel caso di forti precipitazioni scende dalla parte finale di via Pacinotti un notevole flusso d’acqua. Il 7 maggio il flusso d’acqua ha raggiunto le dimensioni di un vero e proprio torrente provocando l’allagamento della parte inferiore dell’Arena, verificata di persona».
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