Arisa e l’abito in pizzo improvvisato che incanta gli artigiani di Cantù
Sui social Dopo aver perso i bagagli prima di un concerto, la cantante ha scelto un abito ricavato da una tovaglia con ricami all’uncinetto. «Un imprevisto diventato espressione di creatività»
Lettura 1 min.Cantù
Quando l’arte di sapersi arrangiare può diventare moda. Dagli artigiani del pizzo di Cantù non sono mancati gli apprezzamenti per la capacità di adattarsi a cause di forza maggiore, mostrata dalla cantante pop Arisa, che, persi i bagagli, si è infilata in negozio dell’usato per recuperare una tovaglia con ricami in uncinetto trasformata in abito. «Metti che un giorno d’estate ti perdono i bagagli all’aeroporto di Torino, e metti che in quei bagagli avevi tutto quello che ti serviva per andare ad incontrare il tuo amoroso pubblico al Forte di Bard - ha scritto in merito a un suo concerto in Val d’Aosta - metti che sei una a cui piacciono le sfide impossibili e che confidi ciecamente nelle sorprese che solo un mercatino dell’usato ti può dare. Metti che hai uno stylist molto molto speciale, Cristiano Bargi... e il gioco è fatto. Abbattersi mai», ha scritto Arisa.
Idea apprezzatissima da Marelli Pizzi e Ricami di Cantù. «Anni fa Dolce&Gabbana, con cui collaborammo, presentarono magnifici abiti realizzati partendo da tovaglie rotonde - rievoca Giuseppe Marelli - Ora, leggendo questa notizia, comprendo ancora una volta che essere visionari significa saper vedere prima degli altri e lasciare un segno nella storia. Una tovaglia bianca lavorata all’uncinetto, acquistata in un mercatino dell’usato, è diventata un originale outfit da palcoscenico. Un imprevisto diventato espressione di creatività, recupero e valorizzazione dell’artigianato. Perché il vero lusso non nasce soltanto dal prezzo, ma dall’ingegno, dalla manualità e dall’autenticità».
«Credo che già ai tempi della nostra collaborazione nell’alta moda il concetto di utilizzare tovaglie per farle diventare abiti sia stato un concetto che molti, molto probabilmente, non avranno capito – dice - Se si hanno degli oggetti in casa, che oggi non sono da buttare, è da capire che prima di tutto sono articoli di valore, e, nello stesso tempo, se si vuole dare nuova linfa a questi oggetti di corredo, basta avere un po’ di creatività e si realizzano degli abiti, soprattutto femminili, molto belli, eleganti e attualissimi». Cantù promuove Arisa e la creatività.
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