Aspem, dal Perù a Cantù per aiutare chi ha bisogno

Solidarietà Accolto nella sede canturina Ricardo Fernández, rappresentante legale di Aspem in Perù. «La sua presenza in Italia è un’occasione preziosa per incontrare l’ufficio e rafforzare il legame che da tanti anni unisce Aspem al Perù»

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Cantù

Il Perù e Cantù: due realtà che da anni si conoscono nel segno della solidarietà, e che vedono in questi giorni, in Brianza, la presenza, nella sede di Aspem Associazione Solidarietà Paesi Emergenti, di un amico dal Sud America. «In questi giorni - spiega l’associazione di cui è presidente Anna Colombo - accogliamo nella sede Aspem Ricardo Fernández, collega del Perù e parte della nostra storia dal 1997. Oggi Ricardo è rappresentante legale di Aspem in Perù. In questi anni ha seguito gestione, monitoraggio e valutazione dei progetti, oltre a essere punto di riferimento per la sicurezza di volontari e volontarie Aspem nel Paese. La sua presenza in Italia è un’occasione preziosa per incontrare l’ufficio e rafforzare il legame che da tanti anni unisce Aspem al Perù. Tra qualche giorno, Ricardo sarà a Bruxelles per la chiusura del progetto “Aceleradora de Innovación Textil”, realizzato nell’ambito del programma europeo Al-Invest Verde. Grazie Ricardo, per il cammino condiviso e per il lavoro portato avanti ogni giorno al fianco delle comunità in Perù».

In Sud America, il lavoro di Aspem - a Cantù, in via Dalmazia - si svolge principalmente in Bolivia e Perù, dove si trovano le sedi estere dell’associazione. I progetti puntano a tutelare opportunità di crescita per le persone, soprattutto per donne e minori in contesti difficili, in zone rurali o di periferia urbana. Attraverso programmi formativi, sostegno reciproco e aiuto concreto, l’obiettivo è favorire l’inclusione e promuovere l’economia circolare di filiera oltre che la tutela delle risorse naturali.

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