Barriere architettoniche da abbattere. I lavori in un dossier da 272 pagine

Il caso. Il Comune aveva chiesto ai cittadini di segnalare i problemi relativi agli edifici pubblici. Prevista una spesa da 149mila euro per i prossimi cinque anni: ecco la mappa degli interventi

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Mariano Comense

Sono 272 pagine per 149mila euro di interventi da fare in cinque anni, con centinaia di segnalazioni grandi e piccole per abbattere le barriere architettoniche. Marciapiedi, corrimano, ascensori, prima dell’estate il Comune ha aperto una chiamata per ricevere suggerimenti circa gli ostacoli da rimuovere nella vita di tutti i giorni nei luoghi pubblici. Effettuati sopralluoghi, assegnato il lavoro a tecnici ed esperti, ecco il corposo risultato ottenuto appena votato dalla giunta.

La situazione

Agli edifici pubblici vanno 131mila euro, gli interventi più corposi al municipio, 14.460 euro, a villa Sormani, 14.300, 13mila alle scuole Dante Alighieri di via dei Vivai, 11mila al cimitero d via dei Cipressi e 8.400 al campo santo di Perticato, 10mila al magazzino di via Rutschi, 10mila all’istituto comprensivo di via Passalacqua Trotti, 9.500 all’infanzia Salvo D’Acquisto, 7.200 all’asilo nido Magnolia, 4.200 all’istituto comprensivo don Milani, 3,640 all’area feste, 3.200 al palazzo civico di via Manzoni e 2.980 alla biblioteca.

Ma il piano redatto dagli uffici interessa anche gli spazi pubblici, 9.400 euro per rimuovere gli ostacoli al parco dei Vivai, 3.350 al parco di via don Dell’Orto, 2mila in Porta Spinola, infine 1.700 euro sul capitolo parcheggi, laddove ancora mancano in particolare stalli per disabili.

Il Comune si era anche rivolto ai cittadini con una lettera aperta per «analizzare le condizioni di accessibilità alle strutture pubbliche e agli spazi urbani», entro settembre sono arrivate una decina di richieste.

Scorrendo il corposo elenco disposto dai tecnici, molte opere previste possono apparire dettagli e però per un portatore di disabilità queste migliorie aiutano a superare scogli significativi.

Per fare qualche esempio, in municipio ci sono da rifare due porte garantendo l’accesso automatico a persone con difficoltà di deambulazione, in biblioteca occorre realizzare una specifica segnaletica con delle fasce antiscivolo, all’istituto Iv Novembre serve un doppio corrimano lungo le scale, alla scuola Dante Alighieri un bagno dedicato per l’uso della palestra, stessa necessità in villa Sormani per gli spazi dedicati alle mostre, mentre negli spazi verdi servono anche massetti tra vialetti e camminamenti. Anche al parco dei Vivai occorre meglio integrare la pavimentazione tra l’ingresso, il chiosco e i campi da gioco.

Le prospettive

La mappa dei lavori da programmare interessa tutti i quartieri cittadini e si concentra in particolare sugli spazi pubblici, palazzetto dello sport, sede della polizia, centro anziani, difficile essere onnicomprensivi, si può però dire che i luoghi d’interesse citati negli atti varati dalla giunta sono complessivamente 33.

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