Brenna, la morte improvvisa di Elena Scanu

Era titolare di Acconciature Elena Parrucchiera Olistica in via Milano, mamma di una ragazza di 17 anni: è morta improvvisamente per una polmonite fulminante. Il cordoglio è sceso, gelido, in tutto il paese

Brenna

«Era sempre sorridente». Lo dicono tutti, a casa, nel ricordare Elena Scanu, 49 anni, titolare di Acconciature Elena Parrucchiera Olistica in via Milano, mamma di una ragazza di 17 anni. Elena è morta improvvisamente per una polmonite fulminante. Il cordoglio è sceso, gelido, in tutto il paese.

«Una morte così fa male. I medici ci hanno detto che nemmeno durante il Covid hanno assistito a qualcosa del genere», dice in lacrime Stefano Romersa, il compagno che ha condiviso con lei quest’ultima parte della sua vita, ritrovando un’amica di adolescenza di Lipomo, il paese dove entrambi sono cresciuti. Dopo un periodo di apprendistato a Como, a Brenna, Elena - che lascia anche una mamma: il papà è morto da diversi anni, entrambi i genitori sono originari della Sardegna - aveva aperto il suo negozio venticinque anni fa, ancora ragazza. Dal niente: firmando cambiali. Grande lavoratrice. L’attività, le aveva permesso di passare da uno spazio in affitto, a breve distanza da quello attuale, ad un locale acquistato con la casa. Negli anni ha intrapreso il particolare percorso olistico che le ha permesso di farsi conoscere anche fuori Brenna.

Sull’olistica, termine relativo a tutto quel che significa benessere mentale e fisico, Elena aveva anche scritto un libro: “Una vita in equilibrio”. Un titolo che ora, alla luce di quanto le è accaduto, sembra assumere una sfumatura tragica. Il laboratorio, separato dall’abitazione da una porta, è chiuso dal 14 febbraio. Da quando Elena ha iniziato a non sentirsi bene.

«Una morte che si poteva evitare», dice l’ex marito Massimiliano Villa: dal matrimonio con Elena è nata Alice, la loro unica figlia. Lui con una nuova compagna, lei con un nuovo compagno da diversi anni, ma tutti quanti sono in ottimi rapporti e condividono questo momento di dolore. «Dieci giorni fa, il medico curante, a Cantù, le aveva detto che era una bronchite. “I polmoni sono puliti, saranno gli smalti per le unghie”. Saturazione a 60. “È per lo smalto delle unghie” - le parole del medico riferite da Villa -. Mercoledì l’abbiamo portata in ospedale al Fatebenefratelli di Erba perché non stava bene. Si è scoperto che era una polmonite acuta e fulminante. L’hanno intubata. Dopo un’ora è morta. Assurdo. Anche i medici erano sconvolti».

«Elena non aveva niente. Non fumava. Non aveva mai visto un ospedale. Le piaceva passeggiare. Una persona socievole con tutti, sorridente», ricorda. Tante le frasi di cordoglio condivise sui social: «Vola serena con quel sorriso che sapevi donare, sono grata di averti conosciuta», si legge. E poi: «Una donna immensa, straordinaria. Rimarrà impresso per sempre il suo sorriso meraviglioso, la sua empatia unica e gentilezza che donava a chiunque. Per sempre nel mio e nei nostri cuori dolce Ele». Ancora: «Elena sarai sempre nel mio cuore e il tuo sorriso mi accompagnerà nelle giornate più tristi. Un abbraccio a te fin lassù». Domani è prevista l’autopsia. Da fissare i funerali: potrebbero essere sabato o lunedì.

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