Canile, gestione agli Amici del Randagio. Si prendono cura di 150 quattro zampe

Mariano Rinnovato per altri cinque anni, per 313mila euro, l’appalto all’associazione. Marco Folloni: «Siamo attivi dal 1994, ma abbiamo ancora tanto entusiasmo da spendere»

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Mariano

Il canile di via Radizzone resta per altri cinque anni nelle mani degli Amici del randagio.

Gli uffici comunali, ultimata la gara d’ambito europeo aperta negli scorsi mesi, hanno deciso di riassegnare il servizio ai volontari che da oltre trent’anni si spendono per gli amici a quattro zampe di Mariano Comense e dintorni. Sono 313mila euro d’appalto per gestire fino a 150 cani, tanto è lo spazio vicino a Cascina Setuzzi, sono circa 40 in media presenze nel centro in base ai vari periodi dell’anno. In forte aumento i cani di grande taglia più complicati da gestire a casa.

Cento volontari

«Abbiamo iniziato nel lontano 1994 - spiega Marco Folloni, responsabile del centro – e acquisita tanta esperienza abbiamo ancora tanto entusiasmo da spendere. Serviamo un bacino d’utenza pari a 130mila abitanti circa, su 14 Comuni del marianese. In questi trent’anni il mondo dei cani è molto cambiato, è sicuramente aumentato l’interesse e la sensibilità da parte della popolazione, ma è anche cresciuto il business. Non sono cresciuto tanto gli abbandoni, quanto i cani respinti dalle famiglie perché complicati da gestire, di grandi dimensioni».

Pitbull, dogo, molossi, insomma le razze più aggressive? «E’ un termine che non uso, perché anche questi cani se conosciuti e accuditi nella giusta maniera non generano problemi – spiega ancora Folloni – se le persone avessero tutte le informazioni che servono avremmo meno cani di grande taglia da gestire. Tant’è vero che vinto il bando dovremo investire circa 18mila euro per rinforzare almeno tre box. Gabbie da ingrandire, potenziare, con cancelli e reti adatte a contenere cani dalla grande forza». Seguirà nei prossimi mesi una campagna di raccolta fondi, gli Amici del randagio sono una delle realtà associative di Mariano Comense più premiate dalla solidarietà dei cittadini. Bisogna pensare che in questo centro operano circa cento volontari, tra le attività corsi, eventi dedicati alle famiglie, ma soprattutto adozioni. Sono 40 i cani entrati nel 2024 contro 43 cani dati in affido, nel 2025 sono stati 35 gli ingressi contro 33 amici a quattro zampe che hanno trovato una nuova casa.

Nuovo regolamento

L’amministrazione comunale marianese in primavera ha approvato un nuovo regolamento per la gestione del canile, chiesta più preparazione e esperienza formativa agli operatori proprio in tema di cani potenzialmente complicati da accudire.

In fase di gara l’unica busta da aprire come candidatura a gestire il canile arrivata in Comune è stata quella degli Amici del randagio. I Comuni che fanno parte del servizio sono Mariano Comense, Arosio, Brenna, Cabiate, Cantù, Capiago Intimiano, Carimate, Carugo, Cermenate, Cucciago, Figino Serenza, Inverigo, Lurago D’Erba e Novedrate. Il costo pero capite complessivo fatto il calcolo del bacino dei residenti corrisponde a circa 0,46 centesimi di euro all’anno per ogni cittadini nel marianese.

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