Cantù Arena, primo match a inizio marzo. E a maggio la tappa del Giro d’Italia

Cantù Lavori al rush finale. Paparelli: «Impegnati 150 operai per rispettare il cronoprogramma. L’involucro è chiuso e ora ci si sta concentrando sulla parte impiantistica e le strutture interne»

Lettura 1 min.

Cantù

Il 7 marzo, la prima partita della Pallacanestro Cantù: una data per cui si continua a lavorare a testa bassa, alla Cantù Arena di corso Europa, nell’obiettivo di rispettare la volontà del presidente della società sportiva biancoblu Roberto Allievi.

E questo significa che, alla fine dei lavori, prevista tra gennaio e febbraio, mancano circa quattro mesi: una missione assolutamente possibile, per Cantù Arena Spa, impegnata nel portare avanti il cantiere. Intanto, il 22 maggio, come si è detto in questi giorni, da Cantù partirà - alla volta di Piani di Bobbio - la tappa di giornata del Giro d’Italia. E chissà che il via non sia proprio dall’interno dell’Arena. Il punto sui lavori dice che ora sono stati chiusi anche i lati dell’edificio principale. L’Arena, di per sé, visti i lavori sulla copertura terminati da mesi - il colpo d’occhio offerto dalle strutture in acciaio che sorreggono la copertura, con relative passerelle - di per sé è un involucro chiuso.

Il punto sul cantiere

All’interno, nella zona spogliatoi, piano terra, sono già stati conclusi i lavori sui cartongessi e si sta procedendo con la piastrellatura e gli ultimi lavori sulla parte impiantistica.

Sono stati messi tutti i parapetti in vetro al secondo anello, il più alto: si procederà ora con lo stesso tipo di lavori al primo anello. Si procederà via via con i futuri lavori. Ad esempio: i seggiolini per i tifosi. Già in funzione da metà agosto la palestra secondaria, utilizzata per gli allenamenti quotidiani dai giocatori della squadra di serie A: a novembre è previsto anche l’arrivo della tribuna.

Prevista la consegna delle due superfici commerciali esterne, una sul lato sinistro - la media superficie di vendita - e l’altra sul lato destro - food - a fine novembre, affinché i futuri gestori procedano poi con suddivisioni interne e arredamento.

L’obiettivo è quello di arrivare ad ospitare, come già annunciato da Allievi, la prima partita casalinga nell’Arena il prossimo 7 marzo. Il rush finale in cantiere, come da previsione, vede ora un maggior numero di lavoratori, circa 150, presenti in corso Europa. Ed è dettato dal passaggio ai lavori, in particolare, per la parte impiantistica.

«Momento cruciale»

«Siamo arrivati a un punto cruciale nei lavori di realizzazione di Cantù Arena - dice Sergio Paparelli, presidente di Cantù Next - e proprio per questa ragione sono cresciute di molto le persone impiegate in queste settimane in cantiere. L’involucro esterno è chiuso e ora ci si sta concentrando sulla parte impiantistica e sulla conclusione delle strutture interne. Sappiamo che i ritmi sono serrati, ma vedo un grandissimo impegno da parte di tutti gli attori coinvolti per rispettare il cronoprogramma e devo dire che i progressi si notano quotidianamente».

Non solo basket, ma anche ciclismo. Al corrente di qualche movimento in corso da parte dell’organizzazione del Giro D’Italia c’è anche Paolo Frigerio, presidente del Cc Canturino. «So che si sta lavorando alla tappa alacremente - afferma Frigerio - Sarebbe bello pensare a una partenza dall’interno della nuova Arena». Si vedrà.

© RIPRODUZIONE RISERVATA