Cantù, «bilancio di un comune in equilibrio, solido e con margini per nuovi investimenti»
Il consiglio comunale ha approvato il rendiconto economico finanziario presentato dal vicesindaco Valeriano Maspero.Il consigliere leghista Giacomo Porta si è dimesso per ragioni personali
Cantù
Un bilancio in salute, che, ha sottolineato il vicesindaco di Cantù Valeriano Maspero presentandolo all’aula, «consegna un Comune in equilibrio, solido e con margini di azione per continuare a investire nei servizi, nel patrimonio pubblico e nello sviluppo della città». Mercoledì sera il consiglio comunale ha approvato il rendiconto, in una seduta che si è aperta con le dimissioni del consigliere della Lega Giacomo Porta, per motivi personali: data la recente paternità ha compreso di non avere più il tempo necessario per dedicarsi al proprio ruolo con la serietà e l’impegno che ritiene richiedano.
Nel bilancio, tra i molti indicatori, emerge il peso sempre crescente del sociale: sono 9.281 gli utenti totali, rispetto ai 7.816 del 2019, una crescita del 18,7% che riflette l’ampliamento dell’offerta ma anche il progressivo manifestarsi di nuovi bisogni. Per questo il Partito Democratico, con Allegra Cangi, ha avvertito «non lasciamo che i bisogni della cittadinanza crescano più rapidamente delle risposte, facciamoci traduttori delle trasformazioni in atto». E ha sottolineato il tema della sostenibilità dei servizi, dato che molti interventi, per esempio sugli asili nido, sono finanziati con risorse Pnrr «che, per sua natura, è una misura temporanea. Cosa succederà quando verranno meno?».
Nella lunga illustrazione il meloniano Maspero ha evidenziato che l’equilibrio finanziario è raggiunto senza ricorso a misure straordinarie, con avanzo di amministrazione positivo. Il debito pubblico è sostenibile, con un indebitamento pro-capite di 200 euro che «testimonia una gestione storica prudente del ricorso al credito» e nessun nuovo prestito contratto nel 2025. Patrimonio netto in crescita, quasi 198,4 milioni di euro, grazie anche alla valorizzazione delle infrastrutture pubbliche. E, «servizi alla persona di qualità superiore agli standard nazionali: il livello di servizio sociale, al 23,07%, supera tre volte il riferimento normativo di 8,16%». Il risultato economico dell’esercizio 2025 è positivo per 1.497.210 euro, in flessione rispetto ai 2.047.493 euro del 2024. «Nella relazione – osserva il capogruppo del Pd Antonio Pagani - si nota un approccio discorsivo più adatto a un bilancio di previsione, mentre dovrebbe essere più ricercata una rappresentazione grafica che metta particolarmente in risalto lo scarto tra obiettivi e risultati». Tra quelli mancati, dice, la riattivazione delle vasche di laminazione «è inaccettabile che, a due anni dalla disgrazia, l’impianto sia ancora sotto sequestro. Ci sorge però una domanda: qualora domattina fosse di fosse dissequestrato la giunta sarebbe in grado di finanziare urgentemente l’intervento di ristrutturazione?».
La palestra delle scuole di via Casartelli, sempre fondi Pnrr «anche se la scadenza di giugno è stata prorogata ad agosto riteniamo che non esistano più margini per rispettarla». Senza dimenticare il palazzetto Parini, chiuso da sei anni: «Recentemente l’assessore Maspero sembra essere stato molto chiaro: priorità massima. Rimaniamo solo in attesa della necessaria variazione di bilancio».
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