Cantù, città da rimettere a nuovo. Al via la selezione dei 14 progetti

Futuro La fase finale di Europan, il bando internazionale rivolto a professionisti under 40. Il coordinatore Vesco: «La giuria sta lavorando, a novembre la fase finale si svolgerà a Vienna»

Per una Cantù da ripensare, ci sono anche giovani progettisti che hanno inviato dall’estero la propria proposta: grazie al bando di Europan 17, rivolto agli under 40, fra poco si potrà partire con la prima selezione. Sono 14 i progetti presentati per immaginare un centro città diverso. Il 39% di chi si è interessato a Cantù arriva da fuori Italia: non solo Europa, ma anche altri continenti.

L’unica italiana

Tra le possibili scelte, Cantù è l’unica città italiana, proposta insieme a capitali europee del calibro di Berlino e Vienna. Il bando di Europan 17 “Living Cities 2”, il concorso di idee a cui possono partecipare tutti i progettisti del mondo al di sotto dei 40 anni, ha una traccia specifica: «Con il sito Europan, localizzato tra piazza Volontari della Libertà e largo Adua, coinvolgendo via Matteotti, via Roma, largo XX Settembre, piazza Garibaldi e via Dante, la città chiede ai candidati un progetto per riattivare e caratterizzare l’asse commerciale e l’area pedonale del centro».

Dall’organizzazione di Europan Italia si afferma che si registra una buona media di progetti presentati per Cantù. In un primo momento, si sono iscritti 23 gruppi, per affrontare il tema molto delicato e attuale dello spazio pubblico, declinato all’interno della Città del Mobile. Tra questi, Cantù ha attirato l’interesse di progettisti al livello internazionale con una partecipazione straniera del 39%. Sempre per l’organizzazione, sono infine un ottimo risultato i 14 progetti presentati per Cantù, pari al 61% degli iscritti.

Si parte a giorni con la prima selezione. I temi urbani sono sempre nel filone di Living Cities, affrontato anche nella scorsa edizione: una opportunità per i giovani progettisti di offrire idee sulle grandi trasformazioni urbane. Con la Città del Mobile che in questo senso sta già facendo da laboratorio.

I titoli dei lavori

Non manca l’originalità tra i titoli per le proposte sul tema di Cantù. “Il futuro delle tradizioni per un centro urbano da vivere!”, “Can’t ù see the hill?”, Cantù archivio aperto, Cantù connecting city, Cantù di domani, Cantù digital eco-logics, Codex canturium, Fertile voids, Gügitt, Laceworks, Le stanze, Pattern Language, The Green Thread, Urban catalogue, “Urca!”.

Ora è in corso l’analisi e la valutazione dei progetti presentati al fine di selezionare i team vincitori per ciascun sito. «I progetti arrivati rappresentano un bel caleidoscopio. Sono arrivati interessamenti dall’Italia, dall’Europa ma anche da altre nazioni in altri continenti - spiega Rosalia Marilia Vesco, segretario nazionale di Europan Italia e coordinatore del comitato scientifico, nel ringraziare tutti i progettisti che hanno raccolto la sfida di Cantù.

«La giuria - aggiunge - sta lavorando: i progetti sono in fase di giudizio. A novembre i progetti preselezionati dalla giuria saranno inseriti nel forum della città delle giurie, che metterà a confronto tutti i preselezionati d’Europa e si svolgerà a Vienna». Entro fine novembre le giurie completeranno il lavoro nelle sessioni finali. Quindi: la nomina dei gruppi premiati.

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