Cantù e il dramma al parco: «Le sbarre divelte vanno sistemate»

La protesta Dopo la caduta della ragazza di 16 anni da quattro metri la minoranza chiede di chiudere i varchi nella cancellata. L’assessore Cattaneo: «A breve l’intervento del fabbro»

Cantù.

Così non si può continuare: il varco nella cancellata non fa bene alla sicurezza del parco e delle persone, ed è necessario ripristinare le sbarre divelte da mesi per evitare che a qualsiasi ora della sera e della notte entrino persone e accadano situazioni spiacevoli.

Una sottolineatura in tal senso, all’indomani di quanto successo nel corso della serata di Halloween, diventata una notte di baldoria nel Parco Falcone e Borsellino per alcuni ragazzi e ragazze, con una 16enne finita all’ospedale con un trauma cranico dopo essere volata da un muro alto quattro metri, arriva dalla minoranza consiliare. La maggioranza riferisce che l’intervento è previsto a breve: in questo modo, si dovrebbero evitare gli ingressi a orari indesiderati.

La petizione

Nei mesi scorsi, diversi residenti, stanchi degli accessi all’area verde a qualsiasi ora, con la luce del sole e con il buio, avevano già manifestato le proprie rimostranze con tanto di petizione. Ora, l’incidente in cui la ragazza ha rischiato non poco, finito con una corsa in ambulanza al pronto soccorso per un codice fortunatamente giallo. Oltre al colpo alla testa ha riportato anche contusioni sparse.

«Sul tema del parco di via Dante sempre accessibile avevamo presentato una mozione - dice il capogruppo Pd Antonio Pagani: - questo delle sbarre divelte è un problema reale, da affrontare sicuramente. Un tema che rientra nell’ambito della sicurezza. Perché poi succede quello che è successo. Bisogna fare in modo di trovare una soluzione definitiva perché questi ingressi non accadano più». Di un approfondimento a tutto tondo in tema di sicurezza, di recente, si è occupato anche il consigliere comunale dello stesso partito, Francesco Ape.

«Maleducazione e pericolo»

Per Maurizio Cattaneo, assessore alla sicurezza e ai lavori pubblici, Lega, «l’ufficio sta già intervenendo, ha organizzato con il fabbro l’intervento». Cattaneo rimanda per i dettagli all’assessore ai parchi Andrea Lapenna, Forza Italia. Il quale entra nel merito: «Pensavo che già qualche giorno dopo la mia segnalazione di qualche mese fa ci sarebbe poi stato il lavoro di ripristino delle sbarre - dice Lapenna - Già stamattina (ieri, ndr) ho sentito l’assessore Cattaneo. Non è possibile che accadano queste situazioni di maleducazione e di pericolo, che non sono tollerate».

Possibile però che la ragazza sia arrivata in quel punto per sbaglio, da un passaggio a metà strada fra la radura in cima alla collina e il punto più alto in cui si trova il muro?

In merito alla caduta della ragazza: «Innanzitutto spiace, ricordo anche però che quell’area, interessata da uno smottamento per un problema su una parte privata al confine con il parco, è recintata in modo evidente», dice Lapenna. Possibile però che la ragazza sia arrivata in quel punto per sbaglio, da un passaggio a metà strada fra la radura in cima alla collina e il punto più alto in cui si trova il muro? «Mi sembra improbabile che ci sia arrivata per sbaglio - dice l’assessore - credo che per arrivare lì lo si debba volere. Invito comunque i ragazzi a evitare situazioni pericolose». Magari avvenute, come sembra in questo caso, nel clima festoso della serata.

E in merito alle bottiglie di vodka rotte, ai rifiuti sparsi, alle manette con il pelo rosa? «Con la chiusura del varco nella cancellata queste cose non dovrebbero più succedere».

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