Cantù, investe bimba con la bici: «Era contromano e poi si è allontanato»

In via Matteotti La piccola, di 4 anni, per fortuna non è grave. Riesplode il tema della sicurezza in centro. L’assessore Cattaneo: «Conferma di quanto sia urgente partire con la zona a traffico limitato»

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Cantù

Una bambina di 4 anni appena colpita da una bicicletta elettrica che viaggiava contromano in via Matteotti, dove non avrebbe potuto circolare. E la polizia locale che, con l’aiuto delle telecamere di sorveglianza, sta cercando di rintracciare chi era in sella, visto che si è allontanato dopo quello che a tutti gli effetti è stato un incidente stradale con un pedone investito. Enorme spavento ma la piccola, a quanto trapelava ieri, non avrebbe riportato ferite di estrema gravità.

Una bicicletta elettrica

L’episodio ha però portato nuovamente alla ribalta il tema della sicurezza – o meglio mancata tale - nella strada pedonale che attraversa il cuore della città, dove da tempo negozianti e residenti lamentano l’accesso impunito di veicoli e furgoni, biciclette e monopattini e i rischi che rappresentano per chi si sposta a piedi.

Per questo nei mesi a venire verrà attivata la zona a traffico limitato, con sistemi di monitoraggio che controlleranno e riprenderanno le targhe dei veicoli nella zona compresa tra via Roma e via Archinto e l’assessore alla Sicurezza Maurizio Cattaneo annuncia la volontà di accelerare l’iter per presentare la richiesta al ministero quanto prima.

Proprio da via Archinto, stando alle prime ricostruzioni dei fatti, proveniva la bambina di 4 anni che ieri, pochi minuti dopo le 12, è stata colpita da una bicicletta elettrica che percorreva via Matteotti in direzione di piazza Garibaldi. Quindi contromano. Ma, dato il regolamento vigente, il ciclista, un rider, avrebbe dovuto scendere dalla sella e portare il mezzo a mano, nella via pedonale.

Dopo lo scontro negozianti e clienti si sono affacciati, richiamati dal pianto della piccola, e alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto che il conducente della bicicletta, dopo essersi fermato a seguito dello scontro, ha ripreso la propria strada e le proprie consegne, senza lasciare le proprie generalità. In via Matteotti è arrivata un’ambulanza della Croce Rossa di Cantù, che ha trasferito la giovanissima investita al Sant’Anna di San Fermo della Battaglia in codice giallo, quindi in condizioni non critiche. Sull’episodio sta indagando la polizia locale canturina: «Stando alle attuali informazioni – confermava ieri l’assessore alla Sicurezza Maurizio Cattaneo – le conseguenze per la bambina non dovrebbero essere gravi, ed è quello che conta. Quanto è accaduto, però, ci conferma quanto sia urgente partire con la ztl. Chiederò un incontro urgente con i rappresentanti dei negozianti, per andare a definire il prima possibile il regolamento e poi inoltrare domanda al ministero per l’attivazione».

Immagini in mano alla polizia locale

Nel frattempo, «gli agenti hanno già acquisito le immagini delle telecamere della videosorveglianza e stanno operando per identificare la persona coinvolta e quindi procedere nei suoi confronti».

Un incidente che, commentavano ieri i negozianti, era immaginabile prima poi sarebbe accaduto: «Fuori dal mio negozio – racconta Anna Zanfrini – ho sistemato un vaso, proprio sperando che possa indurre i ciclisti che entrano nella via in velocità a rallentare. Questa volta, per fortuna, le conseguenze sono state meno gravi di quanto si temesse, ma voglio sperare che questo incidente induca finalmente a intervenire, a multare davvero i tanti mezzi che entrano in via Matteotti tutti i giorni, incuranti delle regole e delle conseguenze, e che rappresentano un rischio reale».

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