Cantù, più controlli sulla movida  Pattuglie raddoppiate tutte le sere
Mercoledrink e i controlli della polizia locale. Cantù. Piazza Garibaldi. (Foto by Christian Galimberti)

Cantù, più controlli sulla movida

Pattuglie raddoppiate tutte le sere

Mercoledrink - Annunciata a partire da oggi una presenza più forte della polizia locale in città. L’assessore tende però la mano ai baristi: «Pronti ad incontrarli e a fornire informazioni utili

Non solo. Il Comune, proprio in queste ore, prevede un incontro con i baristi. In un’ottica collaborativa, si cercherà di condividere con i pubblici esercizi informazioni utili. Per evitare qualsivoglia episodio spiacevole. Tra ragazzi senza mascherina e regole sul distanziamento violate. Magari all’interno degli stessi locali.

Le regole, i bar e i clienti

Dura la vita ai tempi della fase 2, quando in giro si trova di tutto e di più. C’è il cliente tranquillo e regolare, ma anche il cliente meno rispettoso, con la mascherina sotto il mento e la parlata a rischio vicinanza. Dura la vita per i baristi. Soprattutto per chi si preoccupa che le regole vengano rispettate. Peccato che, come è stato fatto notare - da Emanuele Baserga, Caffè del Jazz, via Archinto - sembrano essere regole lasciate al libero arbitrio dei clienti. Intanto, nel resto d’Italia, mondo movida fa vedere rosso a tanti sindaci. A Cantù, il sindaco Alice Galbiati ha già ricordato la possibilità di sanzionare.

L’assessore Cattaneo dice che, da stasera, gli occhi degli agenti impegnati raddoppieranno. «Abbiamo deciso di aumentare i controlli serali, tutti i giorni da mercoledì a sabato, con doppia pattuglia - afferma Cattaneo, Lega - con almeno una pattuglia che stazionerà fisicamente in centro. E l’affiancamento, anche a favore di tutto il territorio, di una seconda pattuglia».

Il dialogo con gli esercizi

Quanto al dialogo con i pubblici esercizi: «Io, il sindaco Alice Galbiati e il vicesindaco Giuseppe Molteni pensiamo di incontrare gli esercenti, i baristi, per dare anche a loro indicazioni normative e informazioni dettagliate», aggiunge. In un’ottica collaborativa, dove comunque sarà utile a tutti ricordare le regole.

Questa sera è da capire se ci sarà un replay di settimana scorsa, con un clima piuttosto tiepido e non tantissimi giovani, in un primo mercoledrink messo in pausa, senza promozioni di sorta, da parte di alcuni gestori, e in una piazza dove diversi bar erano ancora chiusi. Intanto, in città prevalgono due atteggiamenti. Chi, anche giustamente, si è stancato di stare in casa, dopo due mesi e mezzo di vita tra le quattro mura domestiche, ed esce volentieri.

E chi, pur volendo uscire più spesso, non vorrebbe trovarsi in situazioni magari incerte. Reagire, del resto, a un amico che, non visto da tanto tempo, si avvicina e magari tenta una specie di abbraccio, oggettivamente, non è semplice. A essere ligi alle regole, ci si dovrebbe praticamente scansare. Al bar. Dove tutto sembra essere più leggero. Non facile.

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