Al San Teodoro un reading con testi che arrivano dalla Striscia di Gaza

Lo spettacolo Andrà in scena giovedì alle 20.30 nel teatro canturino lo spettacolo “Palestinesi sono i tuoi occhi” ricordando Abraham Saidam, un giovane performer che ha perso la vita sotto i bombardamenti israeliani

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Cantù

Una trentina di artisti, alle 20.30 di giovedì 15 ottobre saliranno sul palco del Teatro San Teodoro di via Corbetta per ricordare Abraham Saidam, un giovane performer che ha perso la vita sotto i bombardamenti a Gaza esattamente tre anni fa. Andrà così in scena a Cantù “Palestinesi sono i tuoi occhi”, un reading globale di testi inediti di autori gazawi.

L’iniziativa è possibile grazie ad un gruppo di artisti che, insieme ad altre centinaia di realtà teatrali, ha deciso di rispondere alla call della compagnia italo palestinese The Anqa Group per portare a teatro, nella stessa sera e contemporaneamente, lo spettacolo. «Palestinesi sono i tuoi occhi, il tuo tatuaggio. Palestinesi sono il tuo nome, i tuoi sogni, i tuoi pensieri e il tuo fazzoletto», le frasi che seguono il titolo.

In scena, sei racconti, quattro voci da Gaza per un progetto che intende dar vita a una narrazione collettiva senza confini, inframezzata da musica della tradizione palestinese. Storie che risuoneranno all’unisono in una grande prima nazionale diffusa su tutto il territorio italiano. Teatri, compagnie teatrali, artisti diventano parte attiva di questo racconto corale. A Cantù, l’allestimento è a cura di Arianna Pollini, Cristina Quadrio, Stefano Panzeri, Paui Galli, Elisa Carnelli, Ivana Franceschini, Roberta Goeta, Silvia Tuja, Mariateresa Lietti, Martina Silva, Gunza, Cecilia Falco, Giulia Larghi, Ibuka Amizero Teatro, Stefano Annoni, Chiara Pollini, Letizia Torelli, Beatrice Marzorati, Pia Mazza, Veronica Bestetti, Clara Zucchetti, Matteo Magatti e Cosetta Adduci. La convinzione: il teatro è il luogo in cui le storie prendono vita e il luogo in cui anche la Storia resta in vita.

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