Cantù, ritornano i ladri in centro
Doppio tentato furto nella notte

I malviventi hanno tentato di forzare i garage, collegati alle abitazioni, alle 4 del mattino. L’episodio in due villette di via Domea: l’allarme li ha messi in fuga. L’assessore Cattaneo: «Più controlli serali». Il vicesindaco Molteni: «Se vedete situazioni particolari chiamate subito le forze dell’ordine»

Un assalto in piena notte alle villette di via Domea. Alle 4: quando tutti sono in casa. Con i ladri che hanno attaccato due abitazioni. In un caso, e il sospetto è che possano aver lanciato qualche stranezza al cane, presente sul balcone al di sopra dei garage, sono entrati in un box. Possibile che abbiano pensato di dirigersi nelle stanze, separate dal seminterrato da una porta blindata. Ma l’allarme si è messo a suonare. Nell’altro, hanno lasciato i segni dei loro arnesi da scasso sul portellone di un garage, prima di darsi alla fuga. Ora i residenti temono nuove incursioni.

Le case finite nel mirino l’altra notte si trovano sulla strada che - parallela a via Mentana - collega l’ospedale Sant’Antonio Abate al centro di Vighizzolo. Il civico nel mirino è il 26, già colpito in passato: dall’altra parte della strada rispetto all’ampio parcheggio di via Caduti di Nassiriya, lo stesso che ospita il centro tamponi. Un condominio a villette in cui vivono una dozzina di famiglie. E dove i ladri non si sono fatti il minimo scrupolo di entrare nei locali al di sotto, di fatto, delle camere da letto.

Svegliati dal suono dell’allarme

In base a quanto riferito da coloro che hanno subito l’incursione, i ladri sono arrivati alle 4: un residente, a quell’ora, si è dovuto alzare per spegnere un allarme. Intrusione nel box, il contenuto del messaggio conservato nel computer di casa, collegato al sistema di antifurto. I sensori alle porte hanno dato pochi secondi ai ladri. Sorpresi poi dal suono dall’allarme. Proprio in quella villetta, si trova un cane, che, nelle ore notturne, può avere accesso al balcone. Il cane, l’indomani, è sembrato molto giù di tono rispetto al solito. Come se fosse stato stordito da qualcosa. Magari da un boccone impastato con qualche sostanza soporifera: un sospetto del proprietario, e quindi una sensazione. Non una certezza.

I ladri, poche decine di metri più avanti, avrebbero quindi tentato di aprire un altro garage. I segni di uno scasso sarebbero evidenti. La proprietaria, che di recente ha pulito la saracinesca, afferma che non molti giorni prima, quei segni, non c’erano. In questo caso, potrebbe aver funzionato da deterrente il cartello che avvisa, anche qui, di un sistema di allarme. Presente e attivo.

Ultime settimane tranquille

Non si registrano furti nelle abitazioni dal periodo natalizio: l’allentamento delle limitazioni pandemiche potrebbe in qualche modo aver influito sul ritorno di una coda invernale del fenomeno.

«La fortuna è che non sono andati a bersaglio - dice il vicesindaco Giuseppe Molteni - il consiglio che si può dare: nel momento in cui si avvistano situazioni particolari, farle subito presenti, chiamando anche le forze dell’ordine. E attivare il controllo del vicinato. Noi da parte nostra stiamo incrementando i controlli. Intanto bene che i dati diano conto di una bassa incidenza di furti a Cantù».

«Per quanto di nostra competenza - conferma l’assessore alla sicurezza Maurizio Cattaneo - posso garantire che faremo il massimo, così come stiamo facendo, con il potenziamento dei controlli serali».

Christian Galimberti
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