(Foto di Foto Bartesaghi)
Cantù Programmata tra due settimane la fine lavori (parquet incluso) nella palestra secondaria
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E ora manca soltanto un mese al ritorno del basket a casa. Perché, fra trenta giorni esatti, il prossimo 17 agosto, inizierà il ritiro della Pallacanestro Cantù. Dove? In corso Europa. Nell’area della Cantù Arena.
A Cantù, appunto: mentre il palazzetto vero e proprio si avvia agli ultimi mesi di lavori, per l’apertura prevista tra la fine dell’anno attuale e l’inizio del 2027 - con la possibile prima partita in città verso febbraio, dopo qualche mese di inizio stagione sportiva ancora a Desio - i giocatori della prima squadra, la serie A, potranno tirare a canestro e allenarsi nel pavillion, la palestra secondaria a fianco del palazzetto, che sarà di fatto completata entro la fine del mese.
La panoramica sui lavori, inevitabilmente, si concentra sulla struttura che diventerà la casa di tutti i giorni, deputata all’allenamento, non a caso la prima a essere completata dell’intero comparto. Perché i lavori erano iniziati dapprima qui, proprio al fine di portare la squadra a Cantù prima dell’inizio della stagione.
E il momento è ormai arrivato. Lato campo, si è ora, infatti, ai lavori propedeutici sul fondo, finalizzati alla posa del parquet. Lato spogliatoi: gli operai stanno lavorando sulla parte impiantistica e hanno persino iniziato a mettere le piastrelle - tra ieri e oggi - aspetto parecchio indicativo del punto in cui i lavori, alle rifiniture in questo immobile, siano ora arrivati.
Più esattamente, ad oggi, la posa del parquet è prevista tra il 25 il 29 luglio. I canestri: tra il 30 e il 31. E si può quindi dire che il grosso è fatto prima della fine del mese. Quindi, toccherà poi al tabellone dei punteggi, e per la settimana successiva, comunque, tendenzialmente, prima del 9 agosto, tutto il necessario per gli allenamenti non dovrebbe mancare. Dato che si completerà anche il lavoro sulle parti grafiche e su altra attrezzatura elettronica. Come il tabellone dei 24 secondi – il conteggio che indica la durata del possesso palla - con lo stop lamp: il dispositivo che, illuminandosi, rende manifesto a tutti che il tempo per concludere un’azione si è esaurito.
Per quanto riguarda l’Arena: dopo la chiusura della copertura, si procederà a giorni con la chiusura delle pareti. Sarà completato quindi l’ottagono del palazzetto polifunzionale: dalla fine di settimana prossima, più esattamente, per entrare in Arena si dovrà passare dalle porte. Intanto, anche la parte con i cartongessi dell’area stampa procede e prosegue verso la chiusura.
Per Sergio Paparelli, presidente di Cantù Next: «I prossimi 15 giorni saranno cruciali in vista del ritorno della squadra a Cantù. Entro la fine di luglio il campo di basket prenderà forma con la posa del parquet, dei canestri e l’istallazione di tutte le attrezzature fondamentali per gli allenamenti del periodo di preparazione al campionato. Intanto si lavorerà anche nella parte degli spogliatoi, con il completamento degli impianti e la posa delle piastrelle, e si preparerà la palestra dedicata alla parte fisica e atletica dei giocatori. Il cronoprogramma è fitto, ma tutti si stanno impegnando al massimo per arrivare pronti al 17 agosto».
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