Capiago, è scontro sulle erbacce al cimitero
Polemica Batti e ribatti tra opposizione e maggioranza: «Irrispettoso verso i defunti»
Lettura 1 min.Capiago Intimiano
Erbacce, cresciute in altezza, tra le tombe del cimitero. E la politica che si infiamma. Con un batti e ribatti tra opposizione e maggioranza. Che va anche oltre il caso in questione, comprende anche altri esempi e passa, senza esclusioni di colpi, tra gestioni amministrative del presente e del passato.
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«Trovo semplicemente irrispettoso verso parenti dei defunti e visitatori l’attuale stato manutentivo del cimitero di Capiago. Invito chi di dovere a effettuare la dovuta manutenzione. La memoria dei nostri cari merita un sito decoroso». A segnalarlo, il consigliere comunale di minoranza Ivano Bianchi, Prospettiva Comune. «Capiago è un cimitero lasciato un po’ andare. Per questa situazione delle erbacce ho ricevuto parecchi attestati di condivisione», afferma Bianchi, il quale inoltra alcuni messaggi ricevuti da altri cittadini. «Situazione davvero indecorosa, soprattutto perché si tratta di un luogo che merita rispetto e una manutenzione costante», si legge in uno. «Un cimitero non può essere lasciato in queste condizioni», si legge nell’altro.
«Tutto il gruppo Prospettiva Comune chiede al sindaco e alla maggioranza consiliare (il sindaco è Emanuele Cappelletti, la maggioranza Progetto Insieme, ndr) una maggiore attenzione al decoro urbano, con riferimento particolare al cimitero di Capiago - prosegue Bianchi - Chiediamo inoltre un intervento deciso su tombini, caditoie e ciclopedonale. Il problema è un po’ generale. Non ci si può occupare solo di grandi opere. La manutenzione corrente è fondamentale. Davanti all’oratorio di Intimiano abbiamo visto per molto tempo un tombino dal cui interno è cresciuta una pianta. Sul bordo della strada provinciale, a Olmeda, e tra Olmeda e Intimiano, si vedono altre erbacce. Porteremo il tema in Consiglio comunale. Il prossimo sarà a settembre: ci auguriamo intanto che vi siano stati, nel mentre, gli interventi, da parte del Comune».
La replica del sindaco
Come replica il sindaco Cappelletti: «Il signor Bianchi anziché fare polemiche per il ciuffo d’erba nel mese di agosto, di cui anche di competenza della Provincia (nel caso evidentemente delle provinciali, ndr), con le ditte manutentive che hanno ripreso da lunedì ed il nostro operaio in ferie, dovrebbe rammentare com’era il Comune quando ad amministrare era la lista Prospettiva di cui fa parte. Si pensi che quando a giugno 2019 ci siamo insediati non esisteva nemmeno un appaltatore del verde, le potature era da una vita che non se ne facevano, e le caditoie erano tutte da eseguire, tant’è che nel luglio 2019, oltre ad una gara del verde in fretta e furia, dovemmo fare anche variazione di bilancio d’urgenza per stanziare 10mila euro per spurgare almeno qualche tombino. Si pensi invece che nel solo 2025, la nostra Amministrazione ha investito ben 28mila euro per effettuare un giro completo di caditoie! Cosa che abbiam potuto fare anche grazie ad una gestione virtuosa dei bilanci comunali».
«Sul tema in generale dell’incuria, credo che abbian poco da dire - conclude il sindaco - Se la popolazione ha scelto nelle ultime due consultazioni elettorali, e con percentuali plebiscitarie, di non riconfermare la lista di cui fa parte il consigliere Bianchi, un motivo ci sarà».
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