Carimate si mette in abiti storici per la festa medievale
Evento Domani in programma non solo un corteo storico, ma un cammino simbolico alla riscoperta delle radici a 400 anni dalla morte di Annibale Visconti, feudatario e figura legata alla storia locale
Lettura 1 min.Carimate
Carimate si mette in abiti medievali. E gli riesce decisamente bene, visto che il simbolo del paese, quello che lo identifica, è l’inconfondibile sagoma del suo castello. Domani, domenica 13 settembre, in programma non solo un corteo storico, ma un cammino simbolico alla riscoperta delle proprie radici a quattrocento anni dalla morte di Annibale Visconti, feudatario e figura profondamente legata alla storia locale. Il prossimo fine settimana invece Carimate torna protagonista di “Ville Aperte in Brianza – Edizione Autunno 2026”, la manifestazione organizzata dalla Provincia di Monza e della Brianza giunta ormai alla sua ventesima edizione, che apre al pubblico oltre 240 luoghi culturali in 92 Comuni lombardi, proponendo con quattro percorsi tra Templari, musica e design. Domani, domenica, in programma un corteo storico dedicato alla Madonna dell’Albero e alla memoria di Visconti. Iniziativa che nasce dal lavoro generoso dei volontari della Parrocchia San Giorgio e Maria Immacolata e dal sostegno di contributi volontari Annibale Visconti, appartenente al ramo locale degli Aicardi Visconti e legato alla storia del castello e del borgo, morì il 15 settembre 1626. Le sue ultime volontà collegano in modo significativo la sua memoria alla cura del Santuario della Madonna dell’Albero e alle opere di culto e carità. I figuranti in costume richiameranno persone, luoghi e atmosfere legati al passato del paese attraverso il cammino verso il santuario, la santa messa e la benedizione dei cesti. Il programma prevede la partenza del corteo alle 17 dal cortile del Torchio. All’arrivo in santuario ci sarà un momento di preghiera e la benedizione dei cesti, poi, alle 18, la messa nella chiesa parrocchiale di San Giorgio e Maria Immacolata. Alle 19.30 la cena comunitaria organizzata dal Gruppo Sportivo Carimate. Dopo il successo dell’esordio lo scorso anno, con oltre 500 visitatori, Carimate torna protagonista di “Ville Aperte in Brianza – Edizione Autunno 2026”, il cui titolo quest’anno è “Storie che restano”, e racconta l’eredità di luoghi e memorie che continuano a dialogare con il presente. In paese l’iniziativa è curata da Pro Loco Carimate, in collaborazione con il Comune. In campo più di 20 volontari, tra guide e accoglienza, per quattro visite guidate in programma il 19 e 20 settembre, il 26 e 27 settembre e il 3 e 4 ottobre. Al Castello, visita esterna e ingresso all’antico cortile del Torchio, allestito per l’occasione come una corte ottocentesca, con postazioni dedicate ai mestieri di un tempo: il fabbro, il lattaio, il maniscalco, le stalle, le carrozze, gli apiari. Poi al museo diffuso degli “Stone Castle Studios”, percorso all’aperto tra le 48 targhe dedicate ai grandi artisti che incisero i loro album nello studio di registrazione ospitato nel castello tra il 1977 e il 1987. Ancora, al Santuario di Santa Maria dell’Albero e al Golf Club Carimate: la club house firmata Vico Magistretti, dove è custodita l’iconica “sedia Carimate”, resa celebre dai Beatles. Aperte le prenotazioni sul sito www.villeaperte.info; [email protected].
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