Regista di Cucciago porta la “Brianza” a Roma: Catania tra i tre italiani in concorso
Il film Il regista cresciuto nel Comasco selezionato alla Festa del Cinema di Roma con un film ispirato a una vicenda di cronaca del territorio. Una storia tra amicizia, denaro e confini che si fanno sempre più sottili
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Cucciago
Alla Festa del Cinema di Roma, il regista Simone Catania, cresciuto a Cucciago, è uno dei tre italiani in gara con il film “Brianza”. La Festa di Roma sarà dal 13 al 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Oltre a quello di Catania, gli altri film italiani sono firmati da Kasia Smutniak, “Mustang”, ambientato in Nepal; e “Giorni Felici” di Susanna Nicchiarelli, tratto dall’omonimo fumetto di Zuzu, con Carlotta Gamba, Riccardo Scamarcio e Bruno Orlando. Più diverse altre pellicole di altri registi da tutto il mondo.
Ispirato a una storia vera
Il film di Catania sarà interpretato da Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi, Marina Rocco, Christophe Sermet e Giovanni Calcagno. La trama, qui in provincia di Como, a più di una persona rievocherà un fatto di cronaca del 2009 a cui il film si è soltanto ispirato: un armiere sull’orlo del fallimento accetta di nascondere nel suo armadio blindato i soldi di un gestore di pompe di benzina. Ma quando i due uomini, convinti di poter piegare le regole alle proprie necessità si incontrano, il confine tra affare, amicizia e crimine diventa sempre più sottile.
«“Brianza” nasce da un legame personale e profondo con il territorio in cui sono nato e cresciuto e con la Svizzera, parte importante della mia storia familiare e professionale - racconta Catania - La vicenda è ispirata a un fatto di cronaca realmente accaduto proprio vicino alla mia casa natale, e mi ha permesso di raccontare un mondo che conosco da vicino. Il film esplora la solitudine, il desiderio di appartenenza e la necessità di essere riconosciuti all’interno di una società dominata dal successo e dalle apparenze. La crisi economica del 2008 diventa il detonatore che costringe questi personaggi a mettere in discussione la propria identità e i propri valori».
Un regista legato al territorio
Catania vanta una solida esperienza di produttore con Indyca, casa di produzione anche di “Brianza” insieme a Beauvoir Films. “Brianza” è prodotto in associazione con Rough Cat, in coproduzione con Rsi Radiotelevisione svizzera e in collaborazione con Rai Cinema. La Indyca ha prodotto negli anni Happy Winter, Drive Me Home - regia sempre di Catania - e smoKings: film distribuiti in oltre 40 Paesi, compresi gli Stati Uniti.
Nato nel 1980 a Cantù da genitori siciliani, Simone Catania, studia all’Istituto Statale d’Arte di Cantù, poi si laurea con il massimo dei voti nel 2005 all’Accademia di Belle Arti di Torino. Successivamente si è specializzato come sceneggiatore, regista e produttore sia nel campo del documentario che in quello della fiction. Dal 2001 opera nel campo dell’arte contemporanea, realizzando opere video riconosciute a livello internazionale e collaborando con artisti quali Janet Cardiff e George Bures Miller, Kate Gilmore, Enzo Unbaca, Rebecca Belmore, Cesare Pietroiusti e Gareth James.
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