Commercianti, sì al nuovo autosilo «Progetto strategico per il centro»
Il dibattito. L’intervento di Bolla sulla proposta di un’area di sosta al Castello di Pietrasanta. «Ma quando era stata rifatta la piazza avevano scartato l’idea di un parcheggio sotterraneo»
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L’idea di realizzare un autosilo accessibile da via Fiammenghini, con collegamento pedonale via tunnel con piazza Garibaldi, piace parecchio a Confcommercio Como. Che interviene, con il referente cittadino Alessandro Bolla, a spinta della proposta di un multipiano interrato ipotizzabile - ma servirebbe ovviamente il benestare dell’attuale proprietà privata e anche un certo coinvolgimento da parte del Comune - nell’area del Castello Pietrasanta. Area che, già in anni risalenti, un parcheggio aperto al pubblico, peraltro, lo ospitò.
Quindi: una piena approvazione per il suggerimento giunto dall’ingegnere Pier Luigi Marzorati, ex cestista e bandiera della Pallacanestro Cantù. E messo su carta dal figlio Francesco Marzorati, architetto. Confcommercio giudica l’ipotesi progettuale come prioritaria, oltre che strategica, per tutto il centro della città.
Sosta e tunnel
Quello di Bolla sembra proprio un vero e proprio endorsement in favore dei Marzorati. Se qualcuno, tra i consiglieri comunali di minoranza, vede già come meritevole di approfondimenti l’ipotesi autosilo, per il rappresentante cittadino di Confcommercio sarebbe già qualcosa di assolutamente importante per la città. Marzorati senior, presidente dell’Associazione Benemeriti di Cantù, e Marzorati junior, hanno quindi ipotizzato almeno tre piani, 240 posti auto, due terzi di questi pubblici, un terzo da riservare a chi si farà carico dell’intervento. A due passi da quella piazza Garibaldi che peraltro è sempre più rattoppata. E che la prossima estate - questo quanto annunciato dal Comune - sarà oggetto di un intervento per il rifacimento della parte carrabile. Si pensa a un materiale in grado di far dimenticare per sempre le marmoree quanto ballerine lastre di marmo.
«Una priorità»
L’autosilo, in questi giorni di dibattito, ha stuzzicato non poco Confcommercio Como. Che esce ora pubblicamente alla scoperto, a sostegno dell’idea. «Ritengo che questo progetto sia estremamente importante per la nostra città - afferma Bolla - La possibilità di avere un autosilo sotto la piazza principale è sempre stata un’idea storica». Non manca una stoccata a quanto avvenne vent’anni fa. Quando il sindaco del centrodestra era la leghista Tiziana Sala. Ed è da ricordare che la stessa Lega disconobbe poi la riqualificazione della piazza, soggetta a continui interventi di manutenzione e diventata una scomoda eredità. «Purtroppo la scelta di una vecchia amministrazione - dice infatti Bolla - è stata quella di procedere al rifacimento della nostra piazza escludendo la struttura sotterranea con motivazioni legate a cunicoli e impedimenti tecnici».
Quindi, non rimane che il sostegno totale alla proposta Marzorati: «Sono favorevolissimo a questo nuovo progetto - conclude Bolla - e anche la sola costruzione dell’autosilo sarebbe un intervento prioritario e strategicamente fondamentale per tutto il centro della nostra Cantù».
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